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BANDO SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE 2023

BANDO OPERATORI VOLONTARI 2023

C’è tempo fino alle ore 14 di giovedì 15 febbraio 2024 per presentare domanda e diventare operatore volontario di servizio civile. È necessario avere un’età compresa tra i 18 e i 28 anni, essere cittadini italiani o possedere un regolare permesso di soggiorno.

Il MoCI mette a disposizione, in totale, 34 posti nella città metropolitana di Reggio Calabria, nell’ambito del programma: “FRATELLI  TUTTI”.

Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all'indirizzo

https://domandaonline.serviziocivile.it.  dove, attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale candidarsi. Ai giovani selezionati, che saranno poi avviati al servizio civile, è riconosciuto un assegno mensile pari ad euro 507,30.

Per presentare la domanda è necessario essere in possesso dello SPID.

VAI AL BANDO

I PROGETTI DEL PROGRAMMA “ FRATELLI TUTTI” sono 3 :

·       VIVERE NELLA PACE   - Settore: ( A – ASSISTENZA)

·       EDUCARE ALLA PACE – Settore: (E - Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale dello sport )

·       CULTURA E PACE -   Settore: ( D - Patrimonio storico, artistico e culturale )

Per eventuali informazioni telefonare allo 0965 621974 o al 339.6968914 o al 349.8067651 o 329.8878498, oppure rivolgersi alla sede MOCI BIBLIOTECA FARIAS, sita in via DEL SEMINARIO, SCN –Reggio Calabria nei giorni da lunedì  a venerdì dalle 10.00 alle 12.00.

 

 

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PROGETTO CULTURA E PACE

 

 

 

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Allegato A – Servizio Civile Universale Italia

 

 

 

SCHEDA ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ASSOCIATO AL PROGRAMMA DI INTERVENTO DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE – ITALIA - anno 2023

 

In ciascun box è riportato il riferimento alla specifica voce della scheda progetto oppure al sistema Helios. All’ente è richiesto di riportare gli elementi significativi per consentire al giovane una visione complessiva del progetto prima di leggere in dettaglio il progetto stesso.

 

TITOLO DEL PROGETTO:

CULTURA E PACE

 

SETTORE ED AREA DI INTERVENTO:

Settore

D - Patrimonio storico, artistico e culturale

Area

01 - Cura e conservazione biblioteche

Area Secondaria

05 - Tutela e valorizzazione dei beni storici, artistici e culturali

 

 

DURATA DEL PROGETTO:

MESI 12

 

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

voce 4 scheda progetto

L’obiettivo generale del progetto è migliorare la conoscenza della storia per valorizzare la ricchezza del patrimonio storico, artistico e culturale, del territorio calabrese, anche attraverso l’attivazione d’iniziative e percorsi di conoscenza e pubblicizzazione, di 3 luoghi ad alto valore storico, artistico culturale, nello specifico dell’archivio Diocesano nella città di Reggio Calabria, della biblioteca diocesana di Reggio Calabria, del Museo diocesano di Reggio Calabria, del Museo Frangipane di Reggio Calabria.

Più in generale il progetto intende creare le basi per mettere a sistema delle buone pratiche presenti sul territorio di riferimento, per valorizzarle e metterle in rete tra di loro e per far conoscere l’immenso patrimonio culturale molte spesso sconosciuto dagli stessi calabresi.

Il progetto intende riconoscere il ruolo di testimone di un territorio, della sua identità, della sua fisionomia, della sua storia, creando nuove possibilità di fruizione per la documentazione archivistica e bibliotecaria, come fonte della memoria e della storia, innestandosi così nella prospettiva educativa e nella piena aderenza al coinvolgimento degli enti territoriali per una alleanza educativa che si prospetta comunitaria e di lifelong learning, secondo le direttive del Parlamento Europeo.

Grazie a questo progetto si intende, conseguire il rafforzamento della coesione sociale tra italiani e stranieri e vecchie e nuove generazioni attraverso le testimonianze dell’emigrazione calabrese (del passato e del presente) e del fenomeno dell’immigrazione in Italia degli ultimi decenni, mettendo in evidenza il legame umano tra persone di culture e paesi diversi, sviluppando un percorso di inclusione attraverso la conoscenza della storia.

Il progetto intende dunque aprire le porte delle biblioteche scolastiche, della biblioteca FARIAS,  del museo SORRENTINO  e dell’archivio storico diocesano al territorio, presentandosi come delle realtà dense di significati e di ruoli: creando database che offrono alla ricerca una connessione logica e storica fra documenti antichi e moderni  e consentendo così una particolare lettura del territorio con le sue metamorfosi nel corso del tempo e, allo stesso tempo, sviluppando di azioni per agevolare l’accesso alla cultura: promuovendo l’inclusione interculturale e intergenerazionale, superando lo svantaggio digitale, contrastando le disparità di genere, le esclusioni causate dalle disabilità o per indisponibilità economica: con l’aiuto della tecnologia digitale infatti il progetto intende mettere in luce le biblioteche scolastiche, la biblioteca FARIAS,  il museo SORRENTINO  e l’archivio storico diocesano come delle realtà tutt’altro che statiche ma in realtà dinamiche: legate alla dimensione della memoria storica e al tempo stesso coinvolgente per nuovi fruitori.

Con la finalità di fare del Museo, della biblioteca e dell’archivio storico diocesano un ponte che unisce, un luogo educativo aperto al dialogo e al confronto, capace di cogliere e soddisfare esigenze di pubblici diversi e delle comunità di riferimento, saranno elaborate proposte di Percorsi didattici per le Scuole, Visite guidate per Gruppi, con particolare riferimento alle persone anziane,  laboratori creativi per bambini rivolti alle Famiglie e incontri di arte e catechesi.

Il Museo, la biblioteca e l’archivio storico diocesano porranno al centro del proprio operare l’azione educativa, attivando ogni iniziativa per promuoverla, sostenerla e potenziarla, mossi dalla consapevolezza che l’educazione museale non sia qualcosa “in più” da inserire facoltativamente nella vita di un Museo, ecclesiastico nella fattispecie, bensì ne debba accompagnare e caratterizzare l’esistenza.

Il progetto vuole creare nuove strategie di avvicinamento, comunicazione e narrazione per rivelare l’effettiva utilità di questi luoghi per la conoscenza del territorio e per la gestione della storia di una comunità. L’intervento proposto, in particolare, si colloca nel filone contemporaneo della cosiddetta «public history», che riconosce la dimensione sociale dei fenomeni storici e riconduce gli episodi della piccola storia, quella quotidiana, quella individuale, agli eventi della Grande Storia; alle indagini storiche, avvicinate al livello di largo pubblico, viene così conferito un ruolo centrale, vicino al cuore della comunità locale. Ancora, nell’ottica di miglioramento delle strategie di comunicazione rivolte alle diverse tipologie di pubblico, si vuole implementare e la divulgazione via web delle attività delle biblioteche scolastiche, della biblioteca FARIAS,  del museo SORRENTINO  e dell’archivio storico diocesano e la redazione di elenchi relativi a progetti espositivi, a nuove acquisizioni (acquisti e donazioni), a concessioni di deposito presso altri Istituti calabresi.

Il focus sul valore e ruolo centrale della memoria per costruire un’alleanza  intergenerazionale  è il fil rouge che accomuna con questo progetto con  il progetto Vivere nella pace”,  che prevede azioni da parte dei giovani volontari di supporto, raccolta e racconto delle molteplici storie degli anziani del territorio reggino al fine di favorire l’instaurarsi di buone prassi nell’ottica dello scambio. Nel quadro generale del programma “Fratelli tutti” vediamo emergere l’intento di formare cittadini sensibili e attenti e i volontari degli altri progetti sono chiamati a mettere in comune forze, conoscenze e competenze in azioni specifiche, immaginando i progetti ed i volontari l’uno a supporto degli altri, l’uno a servizio degli altri.

Al fine di concorrere a raggiungere l’obiettivo 4  dell’Agenda 2030  Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti”,  si vuole puntare all’ottenimento di una crescita personale del volontario e delle sue competenze peculiari e specifiche, non tralasciando la volontà di approfondire un legame tra presente e passato investendo sulle nuove generazioni.

Il progetto offre ai volontari un’occasione per condurre concrete e utili esperienze da operatori culturali nell’ambito della gestione dei beni culturali di conoscere dall’interno le attività svolte in un archivio e nelle biblioteche, occasione che può rivelarsi utile come strumento di qualificazione professionale e indirizzare verso sbocchi lavorativi nell’ambito della tutela, conservazione e valorizzazione dei beni culturali.

Attraverso le azioni che sono descritte di seguito, il progetto intende concorrere alla realizzazione degli obiettivi fissati dal Programma di riferimento, contribuendo al raggiungimento dei seguenti obiettivi dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite:

Obiettivo  1. Porre fine ad ogni povertà nel mondo

Obiettivo  3. Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età

Obiettivo 4. Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva ed un’opportunità di  apprendimento per tutti

Obiettivo 10.  Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le nazioni

Obiettivo 11.  Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

            Obiettivo 16. Pace, giustizia e istituzioni forti

  Tra i goals dell’Agenda 2030 previsti dal citato programma, il progetto “Cultura e pace” mira in particolare a fornire il proprio contributo per l’incremento della percezione della cultura come valore fondante e condivisibile e delle attività culturali come motori indispensabili per il progresso dei territori e delle comunità ivi insediate attraverso: la scoperta, lo studio, la lettura e la valorizzazione di documenti attinenti alla storia locale.

 

  • Indicatori  ex post

Attivita’

destinatari

Indicatori ex ante

Indicatori Ex post

 

Attivita’ 1.1.1

Persone adulte della città di Reggio Calabria coinvolte altresì nel progetto “Vivere nella pace”.

 

N.0

N. 50

 

Attivita’ 1.1.2

N. 100 bambini delle scuole coinvolte nel programma “Fratelli tutti”, e N.100 abitanti delle città di Reggio C. e Laganadi

 

N.50

N.200

 

Attivita’ 1.1.3

Persone potenziali utenti dell’archivio e delle biblioteche coinvolte;

N.100

N.300

 

Attivita’ 1.1.4

Persone potenziali utenti dell’archivio e delle biblioteche coinvolte;

 

N.100

N.300

 

Attivita’ 1.1.5

100 Bambini delle scuole coinvolte nel programma “Fratelli tutti” e N.200 abitanti della città di Reggio C.

N.0

N.300

 

Attivita’ 1.2.1

Utenti dell’archivio diocesano, del museo e delle biblioteche della città metropolitana di Reggio C.

N.200

N.400

 

Attivita’ 1.3.1

Alunni delle scuole della città metropolitana di Reggio C.

N.100

N.400

 

Attivita’ 1.3.2

Bambini che partecipano al progetto “Educare alla pace”;

 

N.0

N.200

 

Attivita’ 1.3.3

Adulti e bambini della città di Reggio Calabria, alcuni dei quali parteciperanno ai progetti “Vivere nella pace” e Educare alla pace”

 

N.50

N.100

 

Attivita’ 1.3.4

Persone anziane impossibilitate a raggiungere le biblioteche, il museo e l’archivio diocesano della città di Reggio Calabria.

N.10

N.50

 

Attivita’ 2.1.1

Utenti del museo, della biblioteca e  dell’archivio diocesano della diocesi Reggio C. – Bova;

 

N.10

N.100

 

Attivita’ 2.2.3

Utenti del Museo, della biblioteca e dell’archivio diocesano della diocesi Reggio C. – Bova;

N.10

N.100

 

 

 

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

voce 5.3 scheda progetto

 

Obiettivo specifico area di intervento e sedi di attuazione

Ruolo ed attività giovani in servizio civile

Obiettivo specifico   1.0

Rendere le biblioteche scolastiche , il museo, la biblioteca  e l’archivio diocesano, luoghi di aggregazione sociale

 

Accademia Kronos Calabria Cod. sede 202981;

CLUB UNESCO RE ITALO cod. sede 202983; 

Associazione pro loco Laganadi nel cuore Cod. sede 202982;

MUSEO SORRENTINO Cod. sede 219375; CHIESA ARTISTI Cod. sede 219228;

PANELLA Cod. sede 214830;

SAN GIORGIO cod. sede 214840.

 

Gli operatori volontari saranno impegnati in attività di:

1)             Apertura e chiusura delle sedi;

2)             Accogliere gli utenti delle biblioteche e dell’archivio e del museo diocesano;

3)             Riordino delle sedi;

4)             Fotocopiare eventuale materiale didattico;

5)             Organizzare laboratori di lettura creativae di didattica museale;

6)             Curare le pagine social;

7)             Creare materiale informativo per gli utenti;

8)             Supportare nel coordinamento degli incontri tra associazioni culturali, enti locali scuole, ed università;

9)             Organizzare incontri tra giovani e meno giovani;

10)           Curare una newsletter mensile;

11)           Consegnare a domicilio i libri delle biblioteche a persone anziane che non possono raggiungere le biblioteche e gli archivi;

12)           Partecipazione agli incontri di verifica con tutti i volontari e gli operatori impegnati nei corsi; 

13)          Mantenere i contatti con le varie comunità e associazioni presenti sul territorio

14)           Coordinarsi con i colleghi volontari degli altri progetti del programma per le attività comuni;

15)           Condividere i programmi didattici con gli insegnanti curriculari all’interno degli Istituti scolastici

Obiettivo specifico   2.0

Predisporre strumenti analogici e digitali atti alla salvaguardia, alla conservazione e alla tutela per la messa a disposizione del patrimonio storico, artistico, museale, librario e  documentale

 

Accademia Kronos Calabria Cod. sede 202981;

CLUB UNESCO RE ITALO cod. sede 202983; 

Associazione pro loco Laganadi nel cuore Cod. sede 202982;

MUSEO SORRENTINO Cod. sede 219375.

Gli operatori volontari in Servizio Civile saranno impegnati in particolare in attività di:

1)              Scansione dei documenti di rilevanza storica

2)              Collaborazione all’organizzazione di incontri di programmazione delle attività di conoscenza e socializzazione.

3)              Inserimento dati software specifici (CEIAR)

4)              Sostegno nella pubblicizzazione delle iniziative tramite comunicati stampi, eventi su fb, twitter ecc.

5)              Partecipazione attiva agli incontri con i volontarie e gli operatori.

6)              Riordino della sede prima e dopo le attività.

 

 

SEDI DI SVOLGIMENTO:

sedi di svolgimento del servizio (città, indirizzo, cap…)

sistema Helios

Accademia Kronos Calabria Cod. sede 20298 - VIA DOMENICO MURATORI 58/A – REGGIO CALABRIA ;

CLUB UNESCO RE ITALO cod. sede 202983  - VIA DOMENICO MURATORI 43 – REGGIO CALABRIA ; 

Associazione pro loco Laganadi nel cuore Cod. sede 202982-  via Roma  30  - LAGANADI– RC ;

MUSEO SORRENTINO Cod. sede 219375-  VIA TOMMASO CAMPANELLA 63  – REGGIO CALABRIA;

CHIESA ARTISTI Cod. sede 219228 - CORSO GIUSEPPE GARIBALDI 303 – REGGIO CALABRIA ;

PANELLA Cod. sede 214830 - VIA EMILIO CUZZOCREA 22  – REGGIO CALABRIA;

SAN GIORGIO cod. sede 214840 - VIALE PIO XI 164 – REGGIO CALABRIA .

 

 

POSTI DISPONIBILI, SERVIZI OFFERTI:

numero posti: con vitto e alloggio, senza vitto e alloggio, con solo vitto

sistema Helios

 

14  senza vitto e alloggio

 

 

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

voce 6 scheda progetto

             Disponibilità a spostarsi sul territorio per svolgere le attività, previste dal progetto, nelle diverse sedi degli Enti partecipanti alla RETE  e nelle scuole della Città Metropolitana di Reggio Calabria;

             Flessibilità oraria;

             Eventuali impegni nei fine settimana;

             Partecipazione alla formazione specifica e diponibilità a dormire fuori casa per corsi di formazione e/o campi scuola;

             In alcuni ambiti di servizio si chiederà la sottoscrizione di un’impegnativa nella quale si dichiara di non divulgare le informazioni personali degli utenti.

 

Giorni di servizio settimanali ed orario: sistema Helios

25 ORE SU 5 GIORNI

 

CARATTERISTICHE DELLE COMPETENZE ACQUISIBILI:

sistema Helios

Certificazione delle competenze ai sensi del d.lgs n. 13/2013

 

EVENTUALI REQUISITI RICHIESTI:

sistema Helios

NO

 

DESCRIZIONE DEI CRITERI DI SELEZIONE: inserire il sistema di selezione che si intende adottare per la selezione degli operatori volontari

 

SISTEMA DI RECLUTAMENTO E SELEZIONE 

1) Procedura utilizzata ed indicazione delle fasi:

Alla selezione partecipano tutti i canditati che hanno presentato la domanda di ammissione al SCU correttamente compilata e nei tempi prestabiliti dal bando. Il Mo.C.I. ha predisposto un sistema di selezione dei volontari per il servizio civile che si compone di 2 parti: 

Ø L’analisi del curriculum vitae

Ø L’incontro con il candidato  

Il totale del punteggio ottenibile dalla selezione è di 110 punti, di cui 50/110 punti  ottenibili dall’analisi del cv e 60/110 ottenibili dall’incontro con il candidato.

2) Elementi oggetto di valutazione e Strumenti utilizzati 

Gli elementi oggetto di valutazione che si intendono misurare nell’analisi del CV dei candidati al servizio civile volontario sono: le precedenti esperienze, i titoli di studio, le esperienze aggiuntive non valutate precedentemente e le altre conoscenze possedute. I punteggi dell’analisi del CV vengono riportati nella griglia riepilogativa dei punteggi totali ottenuti dai volontari. 

 Nelle attività di selezione relativa all’incontro con il candidato vengono valutate, in occasione del colloquio individuale:

Ø  La conoscenza pregressa dell’ente

Ø  La consapevolezza del candidato rispetto all’ambito di attività dell’ente.

Ø  La qualità delle eventuali pregresse esperienze di volontariato.

Ø  Alcune caratteristiche personali del candidato, quali la capacità comunicativa e relazionale.

Ø  Le motivazioni verso il servizio civile volontario e verso il progetto di impegno specifico e, all’interno di queste sua condivisione degli obiettivi dello stesso, la sua disponibilità nei confronti delle condizioni richieste per l’espletamento del servizio, il suo interesse ad accrescere le proprie competenze attraverso l’esperienza di SCU.

 

3) Criteri di attribuzione del punteggio

            Per l’analisi del CV del candidato, il sistema di analisi e la modalità di applicazione del punteggi sono riportate nell’allegato 1 “SEL_analisi del CV”. I punteggi dell’analisi del CV vengono riportati nella griglia riepilogativa dei punteggi totali ottenuti dai candidati, secondo l’allegato 2. SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CURRICULUM.

                 La parte del sistema Mo.C.I. che fa riferimento all’incontro con il candidato consiste nella realizzazione di un colloquio individuale, che, a partire dal questionario di autovalutazione compilato precedentemente dal candidato e riportato nell’allegato 3,  consente di ripercorrere le principali tappe del suo percorso personale, ( studi, esperienze, interessi,  ecc.) e di focalizzare l’analisi sull’indagine  delle sue motivazioni verso il SCU e il progetto di impegno specifico. Per la relazione del colloquio individuale lo strumento utilizzato dal selezionatore consiste in una traccia di intervista, ovvero un elenco di  domande utili allo svolgimento del colloquio, raccolte ed ordinate in base al contesto di indagine, riportate nell’allegato 4 . SCHEDA DI VALUTAZIONE PER L'AMMISSIONE AL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE.

 

4) INDICATORI DELLE SOGLIE MINIME DI ACCESSO PREVISTE DAL SISTEMA

 Per l’analisi del CV del candidato non sono previste soglie minime di accesso che denotino di per sé la non idoneità al SCV.

Rispetto all’incontro con il candidato il punteggio minino è di 36/60. Con un punteggio inferiore a 36/60 il candidato è non idoneo.

 

5) SELEZIONE COLLEGIALE

La selezione viene effettuata da una commissione composta almeno da tre selettori, di cui almeno uno iscritto all’Albo SCU.

 

6) TRASPARENZA DEL PROCEDIMENTO

Nel primo incontro della Commissione selezionatrice saranno valutati i curricula dei candidati, i cui punteggi saranno pubblicati sul sito dell’Ente e comunicati a tutti i candidati nel gruppo WhatsApp, appositamente creato per una comunicazione immediata con ognuno.

Prima del colloquio sarà organizzato un incontro, anche on line, in cui si daranno spiegazioni sulle modalità del colloquio e i candidati potranno richiedere ogni delucidazione in merito.

Il calendario dei colloqui sarà comunicato sul gruppo WhatsApp e pubblicato sul sito dell’Ente www.mocimondo.org  e tramite email.

Prima del colloquio sarà inviato un questionario di autovalutazione in modulo google, seguendo la traccia del colloquio, ( si veda l’allegato 3) ,  il cui risultato sarà discusso in sede di selezione.

Il colloquio sarà pubblico.

Successivamente la commissione procederà alla verbalizzazione dei colloqui e all’attribuzione del punteggio. Sarà quindi predisposta una graduatoria per ogni sede di progetto, che sarà comunicata sul gruppo WhatsApp  e pubblicata sul sito dell’Ente www.mocimondo.org

 

7) MODALITA’ INCLUSIVE IN RIFERIMENTO AI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’

I giovani con minore opportunità saranno accolti con particolare attenzione da parte di personale specializzato,  disponibile al dialogo e all’ascolto efficace, utilizzando soprattutto la comunicazione empatica e facendo molta attenzione al rispetto della privacy di ogni singolo soggetto.

 

ALLEGATO 1

SELEZIONE  ANALISI DEL CV

 

Note esplicative per l’attribuzione dei punteggi ai candidati

Il punteggio  massimo che un candidato può ottenere è pari 50 punti. All’interno di questa valutazione, il punteggio ottenibile è così definito in base alle diverse aree di indagine:

 

Precedenti esperienze 

Massimo 30 punti

Titoli di studio, esperienze aggiuntive non valutate in precedenza e altre conoscenze

Massimo 20 punti

 

Le precedenti esperienze

Il punteggio massimo relativo alle precedenti esperienze è pari a 30 punti, così ripartiti:

         Precedenti esperienze maturate nello stesso settore del progetto preso l’ente che si realizza il progetto: max 12 punti ( periodo massimo valutabile pari a 12 mesi X il coefficiente pari a 1,00=12) E’ possibile sommare la durata di più esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile;

         Precedenti esperienze maturate nello stesso settore del progetto presso enti diversi da quello che realizza il progetto: Max 9 punti ( Periodo massimo valutabile pari a 12 mesi X il coefficiente pari a 0,75 = 9) E’ possibile sommare la durata di più esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile;

         Precedenti esperienze maturate in un settore diverso da quello del progetto presso l’ente che realizza il progetto: max 6 punti ( periodo massimo valutabile pari a 12 mesi X coefficiente pari a 0,50 = 6 ). E’ possibile sommare la durata di più esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile;

         Precedenti esperienze maturate in settori analoghi a quello del progetto presso Enti diversi da quello che realizza il progetto max 3 punti ( periodo massimo valutabile 12 mesi x il coefficiente pari a

0,25 = 3 ). E’ possibile sommare la durata di più esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile.

I titoli di studio

 

Laurea magistrale

10 punti

Laurea triennale

8 punti

Diploma

6 punti

Frequenza scuola

media superiore

Fino a 4 punti ( per ogni anno concluso punti 1,00)

Verrà considerato il titolo con il punteggio più elevato.

Esperienze aggiuntive a quelle valutate

 

Esperienze aggiuntive a quelle valutate

Fino a 4 punti

(esempio: esperienze lavorative, tirocinii, stages, alternanza scuola lavoro, attività di animazione con gruppi giovanili scouts, azione cattolica ecc.)

 

Altre conoscenze

Altre conoscenze 

Fino a punti 6

 ( esempio conoscenze di altre lingue straniere, competenze informatiche, musica, teatro, pittura, ecc.)

 

ALLEGATO 2

SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CURRICULUM

 

Curriculum vitae Candidato __________________________________________

            AREE DI INDAGINI

 

 

 

 

 

Note x l'assegnazione del punteggio

 

 

 

 

 

 

 

Precedenti esperienze

Mesi e frazione di mese

 

 

 

 

 

Precedenti esperienze nello stesso settore del progetto c/o ente che realizza il progetto

 

 

 

 

0

coefficiente di valutazione 1

Precedenti esperienze nello stesso settore del progetto c/o enti diversi da quello che realizza il progetto

 

 

 

 

0

coefficiente di valutazione 0,75

Precedenti esperienze in un settore diverso c/o ente che realizza il progetto

 

 

 

 

0

coefficiente di valutazione 0,50

Precedenti esperienze in settori analoghi c/o enti diversi da quello che quello che realizza il progetto.

 

 

 

 

0

coefficiente di valutazione 0,25

Totale esperienze precedenti

 

 

0

 

Titoli di studio                (  valutare una sola voce )

Laurea magistrale

max 10

Laurea triennale

max 8

Diploma

 

max 6

Frequenza scuola

media superiore  

max 4

 

 

Totale titoli di studio

 

 

0

 

Esperienze aggiuntive a quelle valutate max 4

 

 

 

 

 

 

Altre conoscenze max 6

 

 

 

 

 

 

 

Totale punteggio complessivo

 

 

0


ALLEGATO 3

QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE

 

Al fine di predisporre il colloquio, ti chiediamo di rispondere al seguente questionario, apponendo una X ad ogni domanda sul numero che ritieni corrispondente alla tua autovalutazione, secondo la scala da 0 a 6:

 

0 PER NIENTE    1 POCHISSIMO    2 POCO     3 ABBASTANZA    4 PIU' CHE ABBASTANZA    5 MOLTO     6 MOLTISSIMO.

 

Pregressa esperienza presso l'Ente:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Pregressa esperienza nello stesso o in analogo settore d'impiego:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Idoneità del candidato a svolgere le mansioni previste dalle attività del progetto:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Condivisione da parte del candidato degli obiettivi perseguiti dal progetto:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Disponibilità alla continuazione delle attività al termine del servizio:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Motivazioni generali del candidato per la prestazione del servizio civile volontario:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Interesse del candidato per l'acquisizione di particolari abilità e professionalità previste dal progetto:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Disponibilità del candidato nei confronti di condizioni richieste per l'espletamento del servizio

(es: pernottamento, missioni, trasferimenti, flessibilità oraria...):

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Particolari doti e abilità umane possedute dal candidato:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Altri elementi di valutazione:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

 

 

COGNOME E NOME  ……………………………………….

 

 ALLEGATO 4

 

SCHEDA DI VALUTAZIONE PER L'AMMISSIONE AL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE

 

Selettore:

 

Cognome …..…………………….…… Nome ………….……………………………..

 

Data di nascita……………….Luogo di nascita……………………….………………..

 

Indirizzo:…………………………..…………………………..……………………….                           

 

Luogo di residenza…………………………………..………………………………….

 

Rapporto con l’ente che realizza il progetto:…………………………………………….

 

Denominazione Ente: ………………………………….………………………………

 

 

Progetto

Denominazione progetto: …………………………………………………………..

 

Soggetto titolare del progetto:…………………………………………..…………….

 

Sede di realizzazione:…………………………………..…………………………….

 

Numero posti previsti dal progetto nella sede di realizzazione:…………………….

 

 

 

 

 

 

Candidato/a

 

Cognome ……..…………………………………… Nome ……………………..

 nato/a …………………………………… il ………………….Prov…………….

 

 

 

Reggio Calabria, 

         Il candidato

 

…………..

 

                                       

 

 

 

Fattori di valutazione approfonditi durante il colloquio e loro intensità

 

Pregressa esperienza presso l'Ente:

giudizio (max 6 punti):…………. 

 

Pregressa esperienza nello stesso o in analogo settore d'impiego:

giudizio (max 6 punti):………….

 

Idoneità del candidato a svolgere le mansioni previste dalle attività del progetto:

giudizio (max 6 punti):………….

 

Condivisione da parte del candidato degli obiettivi perseguiti dal progetto:

giudizio (max 6 punti):………….

 

Disponibilità alla continuazione delle attività al termine del servizio:

giudizio (max 6 punti):………….

 

Motivazioni generali del candidato per la prestazione del servizio civile volontario:

giudizio (max 6 punti):………….

 

Interesse del candidato per l'acquisizione di particolari abilità e professionalità previste dal progetto:

giudizio (max 6 punti):………….

 

Disponibilità del candidato nei confronti di condizioni richieste per l'espletamento del servizio (es: pernottamento, missioni, trasferimenti, flessibilità oraria...):

(specificare il tipo di condizione)………………………………………………………… giudizio (max 6 punti):………….

 

Particolari doti e abilità umane possedute dal candidato:

giudizio (max 6 punti):………….

 

Altre elementi di valutazione: …………………………………………………………………….

……………………………………………………………………………………………………. giudizio (max 6 punti):………….

  

Valutazione finale 

 giudizio (max 60 punti):………….

 

       Luogo e data……………….                                                                                                                                 

                                                                                                    La Commissione                        

                                                                            

……………………………

……………………………

……………………………

 

 

 

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

sede e durata

Durata  (ore)   42

Sede di realizzazione Formazione Generale

CHIESA ITRIA - Sede 219366 - VIA ITRIA 4/A - REGGIO CALABRIA

LAGANADI -Sede 202982 - VIA ROMA 30 - LAGANADI (RC)

 

 

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

voce 8 scheda progetto

voce 9 scheda progetto

Modulo 1 – I rischi nei progetti di servizio civile

La sicurezza nei luoghi di lavoro e i rischi connessi all’impiego degli operatori volontari.

1.1: La sicurezza nei luoghi di lavoro e i rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile.

TOTALE ORE: 6    FORMATORE: Santo Caserta

1.2:  Il Documento Valutazione dei Rischi  del MOCI e  degli Enti affiliati

TOTALE ORE: 6    FORMATORE: Santo Caserta

 

Modulo 2 La relazione

La relazione interpersonale, con speciale riguardo all’empatia, particolarmente efficace nei rapporti con minori in difficoltà.

4.1   Errori della comunicazione e comunicazione efficace

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Chiara Arillotta – Marisa Delfino

4.2   Autoefficacia ed autostima

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Chiara Arillotta – Marisa Delfino

4.3   L’importanza della motivazione

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Chiara Arillotta – Marisa Delfino

4.4   Empatia: come sviluppare il proprio “sentire”.

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Chiara Arillotta – Marisa Delfino

Modulo 3 – Tutti Fratelli

Il fenomeno migratorio, visto alla luce delle recenti migrazioni globali, alla cooperazione internazionale, al cosviluppo e alla cooperazione decentrata.

2.1.  Globalizzazione  e Migrazioni   

TOTALE ORE: 4  FORMATORE: Blaise Mbarushingabire – Campolo Carmela

2.2  Il fenomeno dei flussi migratori in Italia

TOTALE ORE: 2  FORMATORE: Marica Brinzi – Antonella Bagnato

2.3 La cooperazione internazionale

TOTALE ORE: 4  FORMATORE: Carmelo Caserta – Consuelo Ceribelli

2.4 Obiettivi del Millennio

TOTALE ORE: 2  FORMATORE: Alberto Gioffrè – Antonella Bagnato

 

Modulo 4 Agenda 2030

L’Agenda 2030, con particolare riferimento ai due obiettivi 4 e 11, finalità del Programma “Fratelli tutti” e all’azione G del piano triennale del SCU relativo all’accessibilità dell’educazione scolastica con particolare riferimento alle aree d’emergenza educativa e benessere nelle scuole.

3.1 Obiettivo 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, ed un’opportunità di apprendimento per tutti

TOTALE ORE: 6   FORMATORE: Santo Caserta -  Foti Orsola

3.2  Accessibilità alla educazione scolastica, con particolare riferimento alle aree di emergenza educativa e benessere nelle scuole  (Azione  G piano triennale SCU)

TOTALE ORE: 6   FORMATORE: Carmela Campolo - Paolo Benoci

3.3 Obiettivo 11: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

TOTALE ORE: 6   FORMATORE: Marisa Delfino - Foti Orsola

3.4 Obiettivo 3: Assicurare la salute ed il benessere per tutti e per tutte le età

TOTALE ORE: 6   FORMATORE: Adriana Quattrone – Santo Caserta

 

Modulo 5  Metodologie operative

Le metodologie di intervento nei tre progetti del Programma

6.1   Neuroscienze e Pedagogia olistica

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Santo Caserta - Chiara Arillotta

  6.2   Alleanze educative come contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Foti Orsola – Saraco Annita

 Modulo 6.3  Alleanza intergenerazionale

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Paolo Benoci – Angela Campolo

6.4   Il Patrimonio storico artistico e culturale come bene comune da tutelare per le nuove generazioni.

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Lucia Loiacono - Foti Orsola

Totale ore formazione Specifica   72

 

TITOLO DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

FRATELLI  TUTTI

 

OBIETTIVO/I AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

Obiettivo 1 Agenda 2030  Porre fine ad ogni povertà nel mondo

Obiettivo 3 Agenda 2030  Assicurare la salute ed il benessere per tutti e per tutte le età

Obiettivo 4 Agenda 2030  Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti

Obiettivo 10 Agenda 2030              Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

Obiettivo 11 Agenda 2030              Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

Obiettivo 16 Agenda 2030              Pace, giustizia e istituzioni forti

 

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

G           Accessibilità alla educazione scolastica, con particolare riferimento alle aree d'emergenza educativa e benessere nelle scuole

 

DA COMPILARE SOLO SE IL PROGETTO PREVEDE ULTERIORI MISURE AGGIUNTIVE

 

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ 

sistema Helios

POSTI N. 4

 

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI SERVIZIO IN UNO DEI PAESI MEMBRI DELL’U.E. O IN UN TERRITORIO TRANSFRONTALIERO  

voce 11 scheda progetto

sistema Helios

NO

 

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

sistema Helios

 

TUTORAGGIO Mesi Previsti 3  N° 16 ore collettive N° ore 6  individuali    Tot ore   22

 

 

 

 

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PROGETTO EDUCARE ALLA PACE

SCHEDA ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ASSOCIATO AL PROGRAMMA DI INTERVENTO DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE – ITALIA - anno 2023

 

In ciascun box è riportato il riferimento alla specifica voce della scheda progetto oppure al sistema Helios. All’ente è richiesto di riportare gli elementi significativi per consentire al giovane una visione complessiva del progetto prima di leggere in dettaglio il progetto stesso.

 

TITOLO DEL PROGETTO:

EDUCARE ALLA PACE

 

SETTORE ED AREA DI INTERVENTO:

Settore

E - Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello

sport

Area

01 - Animazione culturale verso minori

Area Secondaria

07 - Attività educative e di promozione culturale rivolte agli stranieri

DURATA DEL PROGETTO:

MESI 12

 

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Il progetto “Educare alla pace” si propone di intervenire per dare maggiore autonomia a tutti quegli studenti che ancora oggi vedono nel mondo della scuola e nel rapporto con i pari un ostacolo, sia perché provenienti da contesti familiari o socio culturali di svantaggio, sia perché di origine straniera e quindi in difficoltà a livello di comunicazione e comprensione. Il progetto si propone di intervenire a favore della crescita umana e personale dei ragazzi e sostenere un’educazione che, come ci ricorda l’Obiettivo 4 dell’Agenda 2030, sia realmente di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità concreta di apprendimento per tutti. 

L'istruzione è uno dei diritti umani fondamentali, eppure, garantire la possibilità di studiare a minori in condizione di disagio è ancora più difficile che in passato, soprattutto in un periodo come quello attuale che ha visto il sistema scolastico italiano messo a dura prova, aumentando l’esclusione sociale dei più deboli. L’insuccesso scolastico è fonte di emarginazione e di esclusione sociale e porta spesso a comportamenti negativi, a reiterate assenze, a ritmi d’apprendimento lenti, a ripetenze, ad atteggiamenti ostativi e ad abbandoni. Per comprenderne le cause e gli effetti bisogna considerare diversi fattori legati al percorso educativo, alle condizioni socio economiche delle famiglie di provenienza, all’offerta di servizi territoriali culturali e formativi.

La scuola costituisce la prima frontiera educativa su cui convergono tensioni e dinamiche che hanno origine nella complessità del nostro sistema sociale; oggi più che mai la scuola è il luogo della diversità: etnie diverse, diverse realtà socio-economiche, diverse abilità si incontrano e sono invitate a dialogare, a guardare alla diversità come ricchezza e non solo come problema, a trovare un possibile modo di vivere e convivere civilmente. È luogo di incontro con l’Altro, di dialogo, di disciplina e di lavoro. È fucina di tutti quei sentimenti capaci di tessere relazioni sociali pacifiche. L’obiettivo di questo progetto è lavorare, insieme ai docenti curriculari, docenti di sostegno, assistenti educativi e tutto il personale scolastico perché la scuola diventi veramente un “comunità educante” e non tralasci nessuno, nel suo lavoro di promozione culturale e sociale soprattutto in un momento storico come questo, dove alle sfide già note si aggiungono quelle derivanti dalla pandemia. Il progetto “Educare alla pace” ha come obiettivo rimodulare ed arricchire il bagaglio culturale e formativo del volontario, contribuendo contemporaneamente alla necessità sempre più viva di contrastare il fenomeno dell’emarginazione scolastica e contenere l’insuccesso e la dispersione: problematiche sempre al centro della vita della scuola e, più in generale, nel territorio di riferimento.

Nello specifico i destinatari dell’intervento sono:

-             Studenti BES (Bisogni Educativi Speciali)

-             Studenti stranieri

Il progetto si propone di attuare azioni concrete di contrasto alla povertà educativa e di prevenzione primaria che possano favorire il benessere giovanile all’interno del contesto scolastico di riferimento, rendendolo non solamente una porta di accesso ai saperi, ma anche un supporto, un divenire consapevole, allargando la rete sociale e la sfera esperienziale di ciascuno coerentemente con il contesto culturale e sociale di appartenenza.

Nella definizione del progetto ““Educare alla pace”si vuole enfatizzare:

             Il concetto di strada: evoca il cammino, il percorso, il movimento e l'andare verso. Anche attraverso questo cammino ognuno può giungere alla scoperta di sé ed all'autorealizzazione ed autoaffermazione.

             L’importanza dei piccoli passi: si vuole valorizzare ogni singolo traguardo, per raggiungere obiettivi alti, nella co-costruzione della propria vita.

             L’incontro: nessun uomo è un isola e crediamo fortemente nel valore dato dall’esempio, la presenza ed il sostegno percepito nel raggiungimento degli obiettivi (peer tutoring).

             Il paesaggio : per sottolineare l’importanza di tutelare l’ambiente in cui viviamo e creare una cultura per uno sviluppo sostenibile. Coerentemente con l’obiettivo generale del programma si cercherà altresì di organizzare momenti di conoscenza culturale per valorizzare il patrimonio artistico culturale dell’ambiente in cui viviamo.

Il progetto fa riferimento agli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU:

Obiettivo  1. Porre fine ad ogni povertà nel mondo

Obiettivo  3. Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età

Obiettivo 4. Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva ed un’opportunità di  apprendimento per tutti

Obiettivo 10.       Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le nazioni

Obiettivo 11.       Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

            Obiettivo 16. Pace, giustizia e istituzioni forti

Tali obiettivi rientrano pienamente negli ambiti di intervento indicati dal Servizio Civile Universale, ed in particolare gli ambiti:

c) Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese;

e) Crescita della resilienza delle comunità;

f) Rafforzamento della coesione sociale, anche attraverso l’incontro tra diverse generazioni e l’avvicinamento dei cittadini alle istituzioni g) Accessibilità alla educazione scolastica, con particolare riferimento alle aree d'emergenza educativa e benessere nelle scuole;

j) Promozione della pace e diffusione della cultura dei diritti e loro tutela, anche per la riduzione delle ineguaglianze e delle discriminazioni.

 

             Indicatori ex post

ATTIVITA’ 1.1.1 Semplificare il materiale scolastico            N.200 bambini e giovani degli istituti scolastici della città metropolitana di Reggio C.  

ATTIVITA’  1.1.2 Fornire un supporto nella preparazione di interrogazioni e verifiche scolastiche

              N.100 bambini e giovani degli istituti scolastici della città metropolitana di Reggio C            

ATTIVITA 1.1.3 Corsi di lingua e cultura italiana per bambini e ragazzi stranieri              N. 100 bambini e giovani degli istituti scolastici della città metropolitana di Reggio C.           

ATTIVITA’ 2.1.1 Organizzazione di cene etniche     N. 100 Famiglie dei bambini e giovani degli istituti scolastici della città metropolitana di Reggio C.   

ATTIVITA’ 2.1.2  Organizzazione laboratori socio-educativi, laboratori ludico/creativi e uscite didattiche             N. 100 bambini e giovani degli istituti scolastici della città metropolitana di Reggio C             

ATTIVITA’ 2.2.1 Organizzazione di incontri di cineforum a tema inclusione e multicultura        N. 100 bambini e giovani degli istituti scolastici della città metropolitana di Reggio C.

ATTIVITA’ 2.2.2  Organizzazione di incontri di sensibilizzazione nelle scuole secondarie di primo e secondo grado            N. 100 bambini e giovani degli istituti scolastici della città metropolitana di Reggio C.

 

ATTIVITA’ 3.1.1 Organizzare incontri in circle time, tramite il veicolo di materiale multimediale quali canzoni, immagini, foto e video, volte allo sviluppo dell’empatia              N. 100 bambini e giovani degli istituti scolastici della città metropolitana di Reggio C.

ATTIVITA’ 3.2.1 Realizzazione di opuscoli e materiale informativo da diffondere agli studenti N. 300 bambini e giovani degli istituti scolastici della città metropolitana di Reggio C.

ATTIVITA’ 3.2.2 Organizzare incontri in cui verrà utilizzato lo strumento del role play              N. 100 bambini e giovani degli istituti scolastici della città metropolitana di Reggio C.

ATTIVITA’ 4.1.1 Realizzazione di materiale veicolare didattico e operativo

              N.100 bambini e giovani degli istituti scolastici della città metropolitana di Reggio C.

ATTIVITA’ 4.1.2 Percorsi di accompagnamento alla genitorialità       N. 100 Genitori dei bambini e giovani degli istituti scolastici della città metropolitana di Reggio C.

ATTIVITA’ 5.1.1 Supporto didattico e tutoraggio individuale e/o per piccoli gruppi

              N. 100 bambini e giovani degli istituti scolastici della città metropolitana di Reggio C.

ATTIVITA’ 5.2.1 Momenti dedicati allo sviluppo di abilità e competenze di cittadinanza attiva             N. 100 bambini e giovani degli istituti scolastici della città metropolitana di Reggio C.

ATTIVITA’ 5.2.2 Attività di sensibilizzazione sui fattori di rischio per la specifica fascia d’età (es. delinquenza, abuso di sostanze ecc.) e individuazione e valorizzazione delle risorse individuali a scopo protettivo e preventivo          N. 100 bambini e giovani degli istituti scolastici della città metropolitana di Reggio C.

ATTIVITA’ 6.1.1 raccogliere informazioni, foto e materiali dalla fascia di popolazione anziana, del passato che diventa futuro (ambiente contribuendo alla creazione di un archivio che poi verrà utilizzati per la realizzazione di un evento/ presentazione

              N.100 bambini e giovani degli istituti scolastici della città metropolitana di Reggio C.

ATTIVITA’ 6.2.1 reportage, relazioni e momenti di condivisione        N.100 bambini e giovani degli istituti scolastici della città metropolitana di Reggio C.

ATTIVITA’ 6.3.1 percorsi socio-educativi presso fattorie didattiche, Musei naturalistici, aziende specializzate per il riciclo riuso dei materiali       N.100 bambini e giovani degli istituti scolastici della città metropolitana di Reggio C.

 

 

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

voce 5.3 scheda progetto

Il Volontario è chiamato ad essere costruttore di pace, osservatore delle dinamiche e dei bisogni degli studenti: esempio e stimolo; diventa EDUCATORE, cioè “colui che tira fuori” il carisma ed il talento di ogni studente, fornendo non solo un supporto nello studio ma anche intervenendo con specifici strumenti educativi che possano permettere agli studenti di individuare la più efficace modalità di lavoro e studio.Il volontario è ESEMPIO con il suo modo di agire ed i valori che testimonia; è FACILITATORE del processo educativo e delle dinamiche sociali ed interattive nel contesto scolastico; è PUNTO DI RIFERIMENTO non solo per gli studenti ma anche per gli insegnanti, nella condivisione degli obiettivi e dei compiti su cui orientare gli studenti; è RAGAZZO CON I RAGAZZI, agevolando una comunicazione bidirezionale in cui non c’è chi insegna e chi apprende, bensì entrambi gli attori si muovono insieme verso un obiettivo comune

Obiettivo specifico area di intervento e sedi di attuazione

Ruolo ed attività giovani in servizio civile

 

 

Obiettivo specifico   1.0

 Favorire la conoscenza della lingua e cultura italiana agli stranieri

 

 

sede 219211 SECONDARIA SCOPELLITI

sede 214958 DE GASPERI

sede 214829 PYTHAGORAS 

sede 214832 PIRIA

sede 214836 RIGHI

sede 214952 FERMI

sede 219367 BIBLIOTECA FARIAS

 

 

Gli operatori volontari in Servizio Civile svolgeranno il loro servizio integrando il lavoro dei volontari e degli operatori delle sedi di attuazione. Gli operatori volontari in Servizio Civile saranno impegnati in particolare in attività di:

1)      Apertura e chiusura della sede;

2)      Accogliere giovani migranti prima dell’inizio della lezione;

3)      Riordino delle sedi prima e dopo la lezione;

4)      Fotocopiare il materiale didattico;

5)      Sostenere nello studio i giovani migranti con maggiori difficoltà;

6)      Sostenere il lavoro degli insegnanti (scrivere alla lavagna, consegnare le fotocopie, fotocopiare documenti ecc.)

7)      Partecipazione agli incontri di verifica con tutti i volontari e gli operatori impegnati nei corsi; 

8)      Affiancare gli studenti stranieri negli istituti scolastici;

9)     Condividere i programmi didattici con gli insegnanti curriculari all’interno degli Istituti scolastici

Obiettivo specifico   2.0

Mettere gli alunni stranieri nelle condizioni migliori per inserirsi nella scuola e tramite essa nella società italiana, senza perdere conoscenza e rispetto per la propria cultura.

 

 

sede 219211 SECONDARIA SCOPELLITI

sede 214958 DE GASPERI

sede 214829 PYTHAGORAS 

sede 214832 PIRIA

sede 214836 RIGHI

sede 214952 FERMI

sede 219367 BIBLIOTECA FARIAS

 

 

Gli operatori volontari in Servizio Civile svolgeranno il loro servizio integrando il lavoro dei volontari e degli operatori delle sedi di attuazione. Gli operatori volontari in Servizio Civile saranno impegnati in particolare in attività di:

1)      Collaborazione all’organizzazione di incontri di programmazione delle attività di conoscenza e socializzazione.

2)      Mantenere i contatti con le varie comunità e associazioni presenti sul territorio.

3)      Sostegno nella pubblicizzazione delle iniziative tramite comunicati stampi, eventi su fb, twitter ecc.

4)      Partecipazione attiva agli incontri.

5)      Riordino della sede prima e dopo le attività.

Obiettivo specifico 3.0

Facilitare l’inclusione e la creazione di una rete sociale personale

sede 219211 SECONDARIA SCOPELLITI

sede 214958 DE GASPERI

sede 214829 PYTHAGORAS 

sede 214832 PIRIA

sede 214836 RIGHI

sede 214952 FERMI

sede 219367 BIBLIOTECA FARIAS

 

 

Gli operatori volontari in Servizio Civile svolgeranno il loro servizio integrando il lavoro dei volontari e degli operatori delle sedi di attuazione. Gli operatori volontari in Servizio Civile saranno impegnati in particolare in attività di:

1)      Recupero del materiale da utilizzare per la redazione di materiale didattico;

2)      Riordino della sala predisponendo i banchi e le  sedie per l’attività di dopo scuola.

3)      Sostegno nell’organizzazione dei laboratori socio educativi e creativi.

4)      Preparazione e accompagnamento alle uscite didattiche.

5)      Riordino sala e di tutti i luoghi utilizzati per lo svolgimento delle attività.

6)      Preparazione e consegna di eventuali merende.

7)      Tenere i contatti con tutti i membri della comunità educante;

 

Obiettivo specifico 4.0

Implementare l’autonomia nel contesto scolastico           

sede 219211 SECONDARIA SCOPELLITI

sede 214958 DE GASPERI

sede 214829 PYTHAGORAS 

sede 214832 PIRIA

sede 214836 RIGHI

sede 214952 FERMI

sede 219367 BIBLIOTECA FARIAS

 

 

Gli operatori volontari in Servizio Civile svolgeranno il loro servizio integrando il lavoro dei volontari e degli operatori delle sedi di attuazione. Gli operatori volontari in Servizio Civile saranno impegnati in particolare in attività di:

1)      Mantenere i contatti con le famiglie e aiuto nell’organizzazione degli incontri di supporto alla genitorialità.

2)      Partecipazione e organizzazione degli incontri scuola famiglia;

3)      Organizzazione e riordino della sala per gli incontri collettivi e/o individuali;

4)     Sostegno nello svolgimento dei compiti assegnanti a scuola.

Obiettivo specifico 5.0

Agevolare il successo scolastico nei minori maggiormente a rischio drop out scolastico, valorizzando la cultura come essenziale nella vita anche adulta

 

sede 219211 SECONDARIA SCOPELLITI

sede 214958 DE GASPERI

sede 214829 PYTHAGORAS 

sede 214832 PIRIA

sede 214836 RIGHI

sede 214952 FERMI

sede 219367 BIBLIOTECA FARIAS

 

 

Gli operatori volontari in Servizio Civile svolgeranno il loro servizio integrando il lavoro dei volontari e degli operatori delle sedi di attuazione.

Gli operatori volontari in Servizio Civile saranno impegnati in particolare in attività di:

1)      Sostegno nello svolgimento dei compiti assegnanti a scuola

2)      Sostegno nella cura e nella ricerca di contatti con  gruppi organizzati giovanili ecclesiali e non.

3)      Partecipazione nell’ideazione di percorsi di educazione alla cittadinanza attiva.

4)      Sostegno agli animatori nella gestione di laboratori di educazione alla cittadinanza attiva.

5)       Sostegno alla realizzazione di materiale informativo sulle attività degli enti proponente e di sensibilizzazione al volontariato

6)      Sostegno nell’organizzazione di incontri di presentazione dell’ente proponente e di sensibilizzazione al volontariato

Obiettivo specifico 6.0

Favorire l’integrazione sociale, partendo dall’incontro e lo scambio nel territorio con diverse realtà

 

sede 219211 SECONDARIA SCOPELLITI

sede 214958 DE GASPERI

sede 214829 PYTHAGORAS 

sede 214832 PIRIA

sede 214836 RIGHI

sede 214952 FERMI

sede 219367 BIBLIOTECA FARIAS

 

 

Gli operatori volontari in Servizio Civile svolgeranno il loro servizio integrando il lavoro dei volontari e degli operatori delle sedi di attuazione.

Gli operatori volontari in Servizio Civile saranno impegnati in particolare in attività di:

1)      Organizzazione d’incontri/confronti con le associazioni del territorio che si occupano di problemi educativi;

2)      Organizzazione d’incontri/confronti con le associazioni del territorio che si occupano di migranti;

3)      Prendere contatto con tutte le comunità migranti del territorio

 

 

 

 

 

SEDI DI SVOLGIMENTO:

sedi di svolgimento del servizio (città, indirizzo, cap…)

sede 219211 SECONDARIA SCOPELLITI , VIA BOTTEGHELLE 29 – REGGIO CALABRIA

sede 214958 DE GASPERI, VIA REGGIO CAMPI II TRONCO 166 – REGGIO CALABRIA

sede 214829 PYTHAGORAS, VIA RAVAGNESE 27  – REGGIO CALABRIA

sede 214832 PIRIA , VIA RAFFAELE PIRIA 2 – REGGIO CALABRIA

sede 214836 RIGHI, VIA TRABOCCHETTO II 50 – REGGIO CALABRIA

sede 214952 FERMI,  VIA  LABOCCETTA 25 – REGGIO CALABRIA

sede 219367 BIBLIOTECA FARIAS – REGGIO CALABRIA

 

 

POSTI DISPONIBILI, SERVIZI OFFERTI:

numero posti: con vitto e alloggio, senza vitto e alloggio, con solo vitto

 

14  senza vitto e alloggio

 

 

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

voce 6 scheda progetto

             Disponibilità a spostarsi sul territorio per svolgere le attività, previste dal progetto, nelle diverse sedi degli Enti partecipanti alla RETE  e nelle scuole della Città Metropolitana di Reggio Calabria;

             Flessibilità oraria;

             Eventuali impegni nei fine settimana;

             Partecipazione alla formazione specifica e diponibilità a dormire fuori casa per corsi di formazione e/o campi scuola;

             In alcuni ambiti di servizio si chiederà la sottoscrizione di un’impegnativa nella quale si dichiara di non divulgare le informazioni personali degli utenti.

 

Giorni di servizio settimanali ed orario: sistema Helios

25 ORE SU 5 GIORNI

 

CARATTERISTICHE DELLE COMPETENZE ACQUISIBILI:

sistema Helios

Certificazione delle competenze ai sensi del d.lgs n. 13/2013

 

EVENTUALI REQUISITI RICHIESTI:

sistema Helios

NO

 

DESCRIZIONE DEI CRITERI DI SELEZIONE: inserire il sistema di selezione che si intende adottare per la selezione degli operatori volontari

 

SISTEMA DI RECLUTAMENTO E SELEZIONE 

1) Procedura utilizzata ed indicazione delle fasi:

Alla selezione partecipano tutti i canditati che hanno presentato la domanda di ammissione al SCU correttamente compilata e nei tempi prestabiliti dal bando. Il Mo.C.I. ha predisposto un sistema di selezione dei volontari per il servizio civile che si compone di 2 parti: 

Ø L’analisi del curriculum vitae

Ø L’incontro con il candidato  

Il totale del punteggio ottenibile dalla selezione è di 110 punti, di cui 50/110 punti  ottenibili dall’analisi del cv e 60/110 ottenibili dall’incontro con il candidato.

2) Elementi oggetto di valutazione e Strumenti utilizzati 

Gli elementi oggetto di valutazione che si intendono misurare nell’analisi del CV dei candidati al servizio civile volontario sono: le precedenti esperienze, i titoli di studio, le esperienze aggiuntive non valutate precedentemente e le altre conoscenze possedute. I punteggi dell’analisi del CV vengono riportati nella griglia riepilogativa dei punteggi totali ottenuti dai volontari. 

 Nelle attività di selezione relativa all’incontro con il candidato vengono valutate, in occasione del colloquio individuale:

Ø  La conoscenza pregressa dell’ente

Ø  La consapevolezza del candidato rispetto all’ambito di attività dell’ente.

Ø  La qualità delle eventuali pregresse esperienze di volontariato.

Ø  Alcune caratteristiche personali del candidato, quali la capacità comunicativa e relazionale.

Ø  Le motivazioni verso il servizio civile volontario e verso il progetto di impegno specifico e, all’interno di queste sua condivisione degli obiettivi dello stesso, la sua disponibilità nei confronti delle condizioni richieste per l’espletamento del servizio, il suo interesse ad accrescere le proprie competenze attraverso l’esperienza di SCU.

 

3) Criteri di attribuzione del punteggio

            Per l’analisi del CV del candidato, il sistema di analisi e la modalità di applicazione del punteggi sono riportate nell’allegato 1 “SEL_analisi del CV”. I punteggi dell’analisi del CV vengono riportati nella griglia riepilogativa dei punteggi totali ottenuti dai candidati, secondo l’allegato 2. SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CURRICULUM.

                 La parte del sistema Mo.C.I. che fa riferimento all’incontro con il candidato consiste nella realizzazione di un colloquio individuale, che, a partire dal questionario di autovalutazione compilato precedentemente dal candidato e riportato nell’allegato 3,  consente di ripercorrere le principali tappe del suo percorso personale, ( studi, esperienze, interessi,  ecc.) e di focalizzare l’analisi sull’indagine  delle sue motivazioni verso il SCU e il progetto di impegno specifico. Per la relazione del colloquio individuale lo strumento utilizzato dal selezionatore consiste in una traccia di intervista, ovvero un elenco di  domande utili allo svolgimento del colloquio, raccolte ed ordinate in base al contesto di indagine, riportate nell’allegato 4 . SCHEDA DI VALUTAZIONE PER L'AMMISSIONE AL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE.

 

4) INDICATORI DELLE SOGLIE MINIME DI ACCESSO PREVISTE DAL SISTEMA

 Per l’analisi del CV del candidato non sono previste soglie minime di accesso che denotino di per sé la non idoneità al SCV.

Rispetto all’incontro con il candidato il punteggio minino è di 36/60. Con un punteggio inferiore a 36/60 il candidato è non idoneo.

 

5) SELEZIONE COLLEGIALE

La selezione viene effettuata da una commissione composta almeno da tre selettori, di cui almeno uno iscritto all’Albo SCU.

 

6) TRASPARENZA DEL PROCEDIMENTO

Nel primo incontro della Commissione selezionatrice saranno valutati i curricula dei candidati, i cui punteggi saranno pubblicati sul sito dell’Ente e comunicati a tutti i candidati nel gruppo WhatsApp, appositamente creato per una comunicazione immediata con ognuno.

Prima del colloquio sarà organizzato un incontro, anche on line, in cui si daranno spiegazioni sulle modalità del colloquio e i candidati potranno richiedere ogni delucidazione in merito.

Il calendario dei colloqui sarà comunicato sul gruppo WhatsApp e pubblicato sul sito dell’Ente www.mocimondo.org  e tramite email.

Prima del colloquio sarà inviato un questionario di autovalutazione in modulo google, seguendo la traccia del colloquio, ( si veda l’allegato 3) ,  il cui risultato sarà discusso in sede di selezione.

Il colloquio sarà pubblico.

Successivamente la commissione procederà alla verbalizzazione dei colloqui e all’attribuzione del punteggio. Sarà quindi predisposta una graduatoria per ogni sede di progetto, che sarà comunicata sul gruppo WhatsApp  e pubblicata sul sito dell’Ente www.mocimondo.org

 

7) MODALITA’ INCLUSIVE IN RIFERIMENTO AI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’

I giovani con minore opportunità saranno accolti con particolare attenzione da parte di personale specializzato,  disponibile al dialogo e all’ascolto efficace, utilizzando soprattutto la comunicazione empatica e facendo molta attenzione al rispetto della privacy di ogni singolo soggetto.

 

ALLEGATO 1

SELEZIONE  ANALISI DEL CV

 

Note esplicative per l’attribuzione dei punteggi ai candidati

Il punteggio  massimo che un candidato può ottenere è pari 50 punti. All’interno di questa valutazione, il punteggio ottenibile è così definito in base alle diverse aree di indagine:

 

Precedenti esperienze 

Massimo 30 punti

Titoli di studio, esperienze aggiuntive non valutate in precedenza e altre conoscenze

Massimo 20 punti

 

Le precedenti esperienze

Il punteggio massimo relativo alle precedenti esperienze è pari a 30 punti, così ripartiti:

         Precedenti esperienze maturate nello stesso settore del progetto preso l’ente che si realizza il progetto: max 12 punti ( periodo massimo valutabile pari a 12 mesi X il coefficiente pari a 1,00=12) E’ possibile sommare la durata di più esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile;

         Precedenti esperienze maturate nello stesso settore del progetto presso enti diversi da quello che realizza il progetto: Max 9 punti ( Periodo massimo valutabile pari a 12 mesi X il coefficiente pari a 0,75 = 9) E’ possibile sommare la durata di più esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile;

         Precedenti esperienze maturate in un settore diverso da quello del progetto presso l’ente che realizza il progetto: max 6 punti ( periodo massimo valutabile pari a 12 mesi X coefficiente pari a 0,50 = 6 ). E’ possibile sommare la durata di più esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile;

         Precedenti esperienze maturate in settori analoghi a quello del progetto presso Enti diversi da quello che realizza il progetto max 3 punti ( periodo massimo valutabile 12 mesi x il coefficiente pari a

0,25 = 3 ). E’ possibile sommare la durata di più esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile.

I titoli di studio

 

Laurea magistrale

10 punti

Laurea triennale

8 punti

Diploma

6 punti

Frequenza scuola

media superiore

Fino a 4 punti ( per ogni anno concluso punti 1,00)

Verrà considerato il titolo con il punteggio più elevato.

Esperienze aggiuntive a quelle valutate

 

Esperienze aggiuntive a quelle valutate

Fino a 4 punti

(esempio: esperienze lavorative, tirocinii, stages, alternanza scuola lavoro, attività di animazione con gruppi giovanili scouts, azione cattolica ecc.)

 

Altre conoscenze

Altre conoscenze 

Fino a punti 6

 ( esempio conoscenze di altre lingue straniere, competenze informatiche, musica, teatro, pittura, ecc.)

 

ALLEGATO 2

SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CURRICULUM

 

Curriculum vitae Candidato __________________________________________

            AREE DI INDAGINI

 

 

 

 

 

Note x l'assegnazione del punteggio

 

 

 

 

 

 

 

Precedenti esperienze

Mesi e frazione di mese

 

 

 

 

 

Precedenti esperienze nello stesso settore del progetto c/o ente che realizza il progetto

 

 

 

 

0

coefficiente di valutazione 1

Precedenti esperienze nello stesso settore del progetto c/o enti diversi da quello che realizza il progetto

 

 

 

 

0

coefficiente di valutazione 0,75

Precedenti esperienze in un settore diverso c/o ente che realizza il progetto

 

 

 

 

0

coefficiente di valutazione 0,50

Precedenti esperienze in settori analoghi c/o enti diversi da quello che quello che realizza il progetto.

 

 

 

 

0

coefficiente di valutazione 0,25

Totale esperienze precedenti

 

 

0

 

Titoli di studio                (  valutare una sola voce )

Laurea magistrale

max 10

Laurea triennale

max 8

Diploma

 

max 6

Frequenza scuola

media superiore  

max 4

 

 

Totale titoli di studio

 

 

0

 

Esperienze aggiuntive a quelle valutate max 4

 

 

 

 

 

 

Altre conoscenze max 6

 

 

 

 

 

 

 

Totale punteggio complessivo

 

 

0


ALLEGATO 3

QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE

 

Al fine di predisporre il colloquio, ti chiediamo di rispondere al seguente questionario, apponendo una X ad ogni domanda sul numero che ritieni corrispondente alla tua autovalutazione, secondo la scala da 0 a 6:

 

0 PER NIENTE    1 POCHISSIMO    2 POCO     3 ABBASTANZA    4 PIU' CHE ABBASTANZA    5 MOLTO     6 MOLTISSIMO.

 

Pregressa esperienza presso l'Ente:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Pregressa esperienza nello stesso o in analogo settore d'impiego:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Idoneità del candidato a svolgere le mansioni previste dalle attività del progetto:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Condivisione da parte del candidato degli obiettivi perseguiti dal progetto:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Disponibilità alla continuazione delle attività al termine del servizio:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Motivazioni generali del candidato per la prestazione del servizio civile volontario:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Interesse del candidato per l'acquisizione di particolari abilità e professionalità previste dal progetto:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Disponibilità del candidato nei confronti di condizioni richieste per l'espletamento del servizio

(es: pernottamento, missioni, trasferimenti, flessibilità oraria...):

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Particolari doti e abilità umane possedute dal candidato:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Altri elementi di valutazione:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

 

 

COGNOME E NOME  ……………………………………….

 

 ALLEGATO 4

 

SCHEDA DI VALUTAZIONE PER L'AMMISSIONE AL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE

 

Selettore:

 

Cognome …..…………………….…… Nome ………….……………………………..

 

Data di nascita……………….Luogo di nascita……………………….………………..

 

Indirizzo:…………………………..…………………………..……………………….                           

 

Luogo di residenza…………………………………..………………………………….

 

Rapporto con l’ente che realizza il progetto:…………………………………………….

 

Denominazione Ente: ………………………………….………………………………

 

 

Progetto

Denominazione progetto: …………………………………………………………..

 

Soggetto titolare del progetto:…………………………………………..…………….

 

Sede di realizzazione:…………………………………..…………………………….

 

Numero posti previsti dal progetto nella sede di realizzazione:…………………….

 

 

 

 

 

 

Candidato/a

 

Cognome ……..…………………………………… Nome ……………………..

 nato/a …………………………………… il ………………….Prov…………….

 

 

 

Reggio Calabria, 

         Il candidato

 

…………..

 

                                       

 

 

 

Fattori di valutazione approfonditi durante il colloquio e loro intensità

 

Pregressa esperienza presso l'Ente:

giudizio (max 6 punti):…………. 

 

Pregressa esperienza nello stesso o in analogo settore d'impiego:

giudizio (max 6 punti):………….

 

Idoneità del candidato a svolgere le mansioni previste dalle attività del progetto:

giudizio (max 6 punti):………….

 

Condivisione da parte del candidato degli obiettivi perseguiti dal progetto:

giudizio (max 6 punti):………….

 

Disponibilità alla continuazione delle attività al termine del servizio:

giudizio (max 6 punti):………….

 

Motivazioni generali del candidato per la prestazione del servizio civile volontario:

giudizio (max 6 punti):………….

 

Interesse del candidato per l'acquisizione di particolari abilità e professionalità previste dal progetto:

giudizio (max 6 punti):………….

 

Disponibilità del candidato nei confronti di condizioni richieste per l'espletamento del servizio (es: pernottamento, missioni, trasferimenti, flessibilità oraria...):

(specificare il tipo di condizione)………………………………………………………… giudizio (max 6 punti):………….

 

Particolari doti e abilità umane possedute dal candidato:

giudizio (max 6 punti):………….

 

Altre elementi di valutazione: …………………………………………………………………….

……………………………………………………………………………………………………. giudizio (max 6 punti):………….

  

Valutazione finale 

 giudizio (max 60 punti):………….

 

       Luogo e data……………….                                                                                                                                 

                                                                                                    La Commissione                        

                                                                            

……………………………

……………………………

……………………………

 

 

 

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

sede e durata

Durata  (ore)   42

Sede di realizzazione Formazione Generale

CHIESA ITRIA - Sede 219366 - VIA ITRIA 4/A - REGGIO CALABRIA

LAGANADI -Sede 202982 - VIA ROMA 30 - LAGANADI (RC)

 

 

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

voce 8 scheda progetto

voce 9 scheda progetto

Modulo 1 – I rischi nei progetti di servizio civile

La sicurezza nei luoghi di lavoro e i rischi connessi all’impiego degli operatori volontari.

1.1: La sicurezza nei luoghi di lavoro e i rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile.

TOTALE ORE: 6    FORMATORE: Santo Caserta

1.2:  Il Documento Valutazione dei Rischi  del MOCI e  degli Enti affiliati

TOTALE ORE: 6    FORMATORE: Santo Caserta

 

Modulo 2 La relazione

La relazione interpersonale, con speciale riguardo all’empatia, particolarmente efficace nei rapporti con minori in difficoltà.

4.1   Errori della comunicazione e comunicazione efficace

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Chiara Arillotta – Marisa Delfino

4.2   Autoefficacia ed autostima

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Chiara Arillotta – Marisa Delfino

4.3   L’importanza della motivazione

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Chiara Arillotta – Marisa Delfino

4.4   Empatia: come sviluppare il proprio “sentire”.

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Chiara Arillotta – Marisa Delfino

Modulo 3 – Tutti Fratelli

Il fenomeno migratorio, visto alla luce delle recenti migrazioni globali, alla cooperazione internazionale, al cosviluppo e alla cooperazione decentrata.

2.1.  Globalizzazione  e Migrazioni   

TOTALE ORE: 4  FORMATORE: Blaise Mbarushingabire – Campolo Carmela

2.2  Il fenomeno dei flussi migratori in Italia

TOTALE ORE: 2  FORMATORE: Marica Brinzi – Antonella Bagnato

2.3 La cooperazione internazionale

TOTALE ORE: 4  FORMATORE: Carmelo Caserta – Consuelo Ceribelli

2.4 Obiettivi del Millennio

TOTALE ORE: 2  FORMATORE: Alberto Gioffrè – Antonella Bagnato

 

Modulo 4 Agenda 2030

L’Agenda 2030, con particolare riferimento ai due obiettivi 4 e 11, finalità del Programma “Fratelli tutti” e all’azione G del piano triennale del SCU relativo all’accessibilità dell’educazione scolastica con particolare riferimento alle aree d’emergenza educativa e benessere nelle scuole.

3.1 Obiettivo 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, ed un’opportunità di apprendimento per tutti

TOTALE ORE: 6   FORMATORE: Santo Caserta -  Foti Orsola

3.2  Accessibilità alla educazione scolastica, con particolare riferimento alle aree di emergenza educativa e benessere nelle scuole  (Azione  G piano triennale SCU)

TOTALE ORE: 6   FORMATORE: Carmela Campolo - Paolo Benoci

3.3 Obiettivo 11: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

TOTALE ORE: 6   FORMATORE: Marisa Delfino - Foti Orsola

3.4 Obiettivo 3: Assicurare la salute ed il benessere per tutti e per tutte le età

TOTALE ORE: 6   FORMATORE: Adriana Quattrone – Santo Caserta

 

Modulo 5  Metodologie operative

Le metodologie di intervento nei tre progetti del Programma

6.1   Neuroscienze e Pedagogia olistica

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Santo Caserta - Chiara Arillotta

  6.2   Alleanze educative come contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Foti Orsola – Saraco Annita

 Modulo 6.3  Alleanza intergenerazionale

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Paolo Benoci – Angela Campolo

6.4   Il Patrimonio storico artistico e culturale come bene comune da tutelare per le nuove generazioni.

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Lucia Loiacono - Foti Orsola

Totale ore formazione Specifica   72

 

TITOLO DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

FRATELLI  TUTTI

 

OBIETTIVO/I AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

Obiettivo 1 Agenda 2030  Porre fine ad ogni povertà nel mondo

Obiettivo 3 Agenda 2030  Assicurare la salute ed il benessere per tutti e per tutte le età

Obiettivo 4 Agenda 2030  Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti

Obiettivo 10 Agenda 2030              Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

Obiettivo 11 Agenda 2030              Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

Obiettivo 16 Agenda 2030              Pace, giustizia e istituzioni forti

 

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

G           Accessibilità alla educazione scolastica, con particolare riferimento alle aree d'emergenza educativa e benessere nelle scuole

 

DA COMPILARE SOLO SE IL PROGETTO PREVEDE ULTERIORI MISURE AGGIUNTIVE

 

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ 

sistema Helios

POSTI N. 4

 

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI SERVIZIO IN UNO DEI PAESI MEMBRI DELL’U.E. O IN UN TERRITORIO TRANSFRONTALIERO  

voce 11 scheda progetto

sistema Helios

NO

 

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

sistema Helios

 

TUTORAGGIO Mesi Previsti 3  N° 16 ore collettive N° ore 6  individuali    Tot ore   22

 

 

 

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PROGETTO VIVERE NELLA PACE

Allegato A – Servizio Civile Universale Italia

 

 

 

SCHEDA ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ASSOCIATO AL PROGRAMMA DI INTERVENTO DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE – ITALIA - anno 2023

 

In ciascun box è riportato il riferimento alla specifica voce della scheda progetto oppure al sistema Helios. All’ente è richiesto di riportare gli elementi significativi per consentire al giovane una visione complessiva del progetto prima di leggere in dettaglio il progetto stesso.

 

TITOLO DEL PROGETTO:

VIVERE NELLA PACE

 

SETTORE ED AREA DI INTERVENTO:

Settore A – Assistenza.

Area 02 - Adulti e terza età in condizioni di disagio

Area Secondaria 03 - Minori e giovani in condizioni di disagio o di esclusione sociale

DURATA DEL PROGETTO:

MESI 12

 

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Il progetto ha l’intento di promuovere e diffondere la “cultura” dell'invecchiamento attivo, del rispetto per le persone e della solidarietà e cooperazione tra le generazioni, valorizzando la partecipazione di tutti alla vita sociale e il diritto di tutti ad una vita sana e possibilmente indipendente, con particolare attenzione per quanti provengono da paesi lontani e si sentono ospiti della nostra società.

Obiettivo del progetto è altresì dare supporto concreto alle persone over 65 (italiane e straniere), con una specifica attenzione alle loro famiglie Il progetto vuole valorizzare le “storie” individuali, vale a dire le esperienze di vita degli anziani attraverso il confronto intergenerazionale e il coinvolgimento del contesto territoriale di riferimento: in questo senso, fra le rughe dei volti, nelle strutture sedi del progetto si potranno leggere righe e righe di storie di vita intense e ricche di valore: radici feconde sia per chi le racconta sia per chi le ascolta e le accoglie. Il progetto inoltre vuole offrire ai minori in condizione di disagio e di esclusione sociale l’opportunità di svolgere attività di inclusione insieme alle persone anziane, in un’ottica di alleanza tra le generazioni.

Lo sfondo valoriale sul quale si configura il progetto ruota attorno al concetto di qualità della vita, che l'Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 1991, definiva come “la percezione degli individui della loro posizione nella vita nel contesto culturale e nel sistema dei valori in cui vivono in relazione ai loro obiettivi, alle loro aspettative, ai loro interessi”. L’espressione “qualità della vita” include quindi un'ampia gamma di aspetti dell'esperienza umana che vanno dai bisogni più elementari a quelli più complessi, quali il raggiungimento di una sensazione di appagamento, di benessere e di felicità personale.

L’attenzione del progetto è rivolta principalmente all’aspetto sociale della “problematica anziano”, proponendo una serie di azioni mirate ad assicurare prestazioni sociali che facilitino la persona anziana nella sua vita pratica e di relazione nonostante il sopraggiungere dell’età avanzata e delle problematiche ad esse connesse.

Buona qualità della vita non vuol dire altro che “vivere in pace” o “vivere nella pace”. L’anziano che si sente importante, utile, amato, che trova facile e immediata soddisfazione ai suoi bisogni primari e, a sua volta, è utile ai bisogni degli altri avrà risolto un suo conflitto interiore e sociale con ricadute positive per tutta la comunità. In un momento storico che vede, sempre più, minata la pace, ora a causa degli eventi bellici che, anacronisticamente, stanno affliggendo il mondo, ora per la mancanza di attenzione verso la parte più debole della popolazione, il volontario che sarà coinvolto nel progetto proposto, si proporrà come “ paladino della Patria” laddove “ i diritti inviolabili dell’uomo” da garantirsi tramite “ l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale” non siano principi che rimangano sulla carta ( Cost. art 2) ma siano le “armi” a disposizione dei giovani volontari per combattere contro i conflitti sociali che attanagliano la nostra terra.

… I riferimenti scientifici: il modello biopsicosociale e il cambio di paradigma

Un proverbio africano recita: “quando muore un anziano è come se bruciasse una biblioteca”. È da qui che nasce la profonda riflessione che ha portato alla scrittura del progetto “Vivere nella pace”. Innanzitutto, si è pensato a cosa significhi invecchiare biologicamente, psicologicamente e sociologicamente.

Abbracciando questa multidisciplinarità, ci rifacciamo al modello biopsicosociale: una strategia di approccio alla persona che attribuisce il risultato della malattia, così come della salute, all’interazione intricata e variabile di fattori biologici (genetici, biochimici, ecc.), fattori psicologici (personalistici, comportamentali, ecc.), e fattori sociali (culturali, familiari, socioeconomici, ecc.). Quest’ottica è quella usata dalla stessa Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nella sua storica costituzione nel 1948, per la definizione e la promozione del tanto dibattuto concetto di salute.

Negli ultimi quarant’anni col il registrarsi dell’aumento esponenziale della popolazione anziana nelle società occidentali, si è sempre più fatta strada la necessità di fornire nuove risposte organizzative, culturali e di rilettura dell’universo-persona dell’individuo di terza età. Si è arrivati a capire che le rappresentazioni sociali, i pregiudizi e gli stereotipi sulla tematica inficiano il processo di soddisfazione delle esigenze, risultando inadeguati: la metafora della collina, che descriveva la terza età come il termine di un declino, ed assegnava agli anziani il solo compito di un progressivo ritiro, incontra sempre maggiori resistenze. E non si tratta solamente delle speranze di chi insegue miti di efficienza e giovinezza in termini irrealistici: la possibilità di invecchiare con successo è testimoniata da un numero sempre crescente di esperienze che riescono a mantenere alta la qualità e la soddisfazione di vita anche in età avanzata.

…Il sistema persona, le emozioni e la rete relazionale

Sebbene negli ultimi anni sia indiscussa la centralità delle emozioni nella conduzione della vita di ogni giorno e per la comprensione della mente umana, relativamente poca attenzione è stata rivolta alla dimensione emotiva oltre la maturità anagrafica.

Riuscendo ad andare oltre al pregiudizio – assolutamente e ampiamente disconfermato - secondo cui nell’ultima parte dell’arco di vita ci sia necessariamente e in ogni caso il pieno raggiungimento di un equilibrio e di un controllo adeguato sulla vita affettiva, si può affermare che anche nella terza età il mondo emotivo ricopra un ruolo fondamentale, e si sviluppi in stretta connessione con tutti gli altri cambiamenti propri di questa età.

Non entrando in merito ai tecnicismi legati agli stati di attivazione emotiva e alla complessa questione dell’influenza della fisiologia anziana sugli eventi emotigeni, si può sostenere a gran voce che non esistano differenze legate all’età nell’espressività delle emozioni. Conoscere esattamente quali siano i limiti e le risorse ancora in via di sviluppo della persona anziana è sempre di grande utilità, ad esempio per non incorrere in equivoci o in stereotipi, ma è sempre necessario non ridurre la complessità del sistema-persona ad alcune delle sue componenti, privando l’individuo della sua interezza.

Questo sistema-persona ha sempre una sua personalità unica e irripetibile: fortunatamente il , quando supportato e resiliente, è concepito come un processo che permette di conservare il senso di continuità della propria identità, nonostante i cambiamenti di ruoli, ambienti, immagini corporee

Di cruciale importanza sono i rispecchiamenti che gli altri offrono, che permettono, nel procedere della vita, di riorganizzarsi e dare corpo a un fitto lavoro di revisione e riscrittura del proprio passato e delle proprie aspettative future.

Il ruolo del pensiero narrativo si rivela, in questo frangente, essenziale: la narrazione e rivisitazione del passato possono permettere di reinterpretare il senso del proprio esistere all’interno di uno scambio sociale che dà significato ai racconti, mantenendo alto il senso di coerenza interna anche di fronte agli eventi stressanti che non mancano nella terza età.

Gli obiettivi del progetto “Vivere nella pace” trovano rispondenza, rispecchiamento e affinità di tematica nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, nei seguenti obiettivi:

Obiettivo  1. Porre fine ad ogni povertà nel mondo

Obiettivo  3. Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età

Obiettivo 4. Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva ed un’opportunità di  apprendimento per tutti

Obiettivo 10. Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le nazioni

10.2 Entro il 2030, potenziare e promuovere l’inclusione sociale, economica e politica di tutti, a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine, religione, stato economico o altro.

Obiettivo 11.  Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

11.2 Entro il 2030, garantire a tutti l’accesso a un sistema di trasporti sicuro, conveniente, accessibile e sostenibile, migliorando la sicurezza delle strade, in particolar modo potenziando i trasporti pubblici, con particolare attenzione ai bisogni di coloro che sono più vulnerabili, donne bambini, persone con invalidità e anziani;

11.7 Entro il 2030, fornire accesso universale a spazi pubblici sicuri, inclusivi e accessibili, in particolare per donne, bambini, anziani e disabili.

Obiettivo 16. Pace, giustizia e istituzioni forti

Le azioni programmate all’interno dell’Agenda 2030, dunque si intersecano in larghissima misura con i settori e le aree di intervento del Piano triennale 2023-2025 per la programmazione del servizio civile universale. Specificatamente al progetto “VIVERE NELLA PACE”, riprendendo il piano triennale 2023/2025, si riportano i seguenti ambiti di intervento:

c) Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese;

f) Rafforzamento della coesione sociale, anche attraverso l’incontro tra diverse generazioni e l’avvicinamento dei cittadini alle istituzioni;

j) Promozione della pace e diffusione della cultura dei diritti e loro tutela, anche per la riduzione delle ineguaglianze e delle discriminazioni.

L’obiettivo generale del progetto “VIVERE NELLA PACE” è quello di creare un nuovo paradigma della solidarietà che sia fatto di concrete azioni vive, interattive e volte alla costruzione della “logica del dono e della pace”: un dono che non si esaurisca nella dimensione dell’erogazione di un servizio ma che, invece, abbia un significato simbolico forte ed etico, attraverso il quale tessere scambi e relazioni profonde; la pace come risultato del fitto lavoro di scambi e relazioni anche in un contesto sociale cittadino lontano dai conflitti armati veri e propri. Il contesto sociale di riferimento in cui vive la popolazione anziana calabrese crea una situazione che mina la pace quotidiana dei nostri anziani nell’ottica di una qualità della vita che per essere definita “ buona” deve avere, anche, il carattere di “ vivere in pace”. Tendere ad eliminare le criticità di una pacifica vita dei nostri anziani è l’obiettivo ultimo del progetto e i volontari del servizio civile dovranno essere i “soldati senza armi” di questa lotta quotidiana. In questo contesto, come auspicato dal piano triennale: “prevenire e lottare contro le ineguaglianze e le ingiustizie sociali, edificare un “ambiente” umano fondato sulla pace e sulla nonviolenza, e la costruzione di un paese ed una comunità nazionale e sovranazionale più giusta, equa, solidale, diventano le azioni cardinali che guidano le attività di ogni operatore volontario”.

L’idea punta a porre l’individuo anziano, che vive una fase di radicale cambiamento fisiologico, psicologico e sociale, in una situazione di centralità, stimolando la riscoperta in sé dei mezzi per l’affermazione della propria unicità, migliorando la dimensione di autonomia e indipendenza e, combattendo, contemporaneamente, l’isolamento sociale, l’alienazione dal contesto territoriale e la solitudine.

Allo stesso tempo, si mira fortemente alla creazione di buone prassi nell’ambito dell’educazione intergenerazionale: i giovani, le foglie, incontreranno gli anziani, le radici, ed entrambi saranno protagonisti di narrazioni e racconti, di curiosità, ascolto e condivisione di saperi, al fine di creare occasioni di inclusione per i minori in condizione di disagio e di esclusione sociale.

In questo contesto, il progetto intende lottare contro le ineguaglianze e le ingiustizie sociali, cercare di creare un ambiente sociale a portata di persone più deboli, con servizi e risorse destinate ai loro bisogni così da raggiungere la pace e la nonviolenza, dove la violenza può essere anche sociale, derivante dalla privazione dei beni e servizi essenziali.

Si mirerà, quindi, alla costruzione ed una comunità locale più giusta, equa, solidale, dove le azioni cardine che guideranno le attività di ogni operatore volontario prenderanno le mosse dalla Costituzione Italiana che, in primis, persegue finalità di pace e serena convivenza. Il progetto ha, pertanto, come iter strategico quello di concorrere alla difesa degli interessi della popolazione più debole da ogni tipo di rischio e/o minaccia, derivanti sia da eventi naturali che dall’azione dell’uomo.

 

Obiettivi specifici

Nel dettaglio, gli obiettivi specifici che si intende perseguire sono:

Obiettivo generale 1: Miglioramento delle condizioni di vita della fascia di popolazione over 65 proponendo un nuovo paradigma di solidarietà

Obiettivi specifici:

Favorire la permanenza delle persone nel contesto familiare, supportando il soddisfacimento dei bisogni essenziali e basilari della popolazione con oltre 65 anni, con attenzione ai cosiddetti LEA (livelli essenziali di assistenza) presenti sul territorio;

Costruire reti solidali in ascolto e comunicazione reciproci per sviluppare ben-essere e piacevolezza dello stare insieme all’altro;

Obiettivo generale 2: Implementare occasioni di scambio e dialogo fra gli anziani e le altre generazioni sostenendo nuove pratiche assistenziali e ricreative per contrastare l’isolamento

Obiettivi specifici:

Stimolare la produzione del Sé narrativo della popolazione anziana al fine di incontrare, raccontare e raccontar-si alle fasce più giovani che faranno tesoro delle esperienze di vita degli individui più maturi e che diventeranno a loro volta ponte tra il passato e il futuro.

Attivare iniziative collettive che favoriscano sia il contatto tra giovani e anziani ma anche l’instaurarsi di relazioni di “buon vicinato” nei contesti abitativi.

Obiettivo generale 3: Supportare le persone anziane e/o adulte ( migranti ) per una piena integrazione nella società.

            Obiettivi specifici:

Dare strumenti di base per una piena autonomia individuale in una società multietnica;

Accompagnare l’inserimento legale, sociale e sanitario di persone over 65 richiedenti asilo e rifugiati;

Obiettivo generale 4: Sostenere minori in condizione di disagio e di esclusione sociale.

Obiettivi specifici:

Organizzare percorsi di inclusione e di apprendimento per minori in condizioni di disagio.

 

  • Indicatori  ex post

 

Azione

destinatari

Indicatori ex ante

Indicatori Ex post

 

AZIONE 1.1

associazioni dei vari territori; cittadini, familiari e chiunque sia interessato alle informazioni

N.10

N.20

 

AZIONE 1.2

persone over 65 e le loro famiglie aiutate con beni di prima necessità;

N. 50

N.100

 

AZIONE 1.3

persone over 65 e le loro famiglie aiutate con all’uso di supporto tecnologici;

N. 50

N.100

 

AZIONE 2.1

persone over 65 e le loro famiglie coinvolte in attività ludico ricreative;

N. 50

N.100

 

AZIONE 2.2

Persone beneficiarie del programma “Fratelli tutti”;

N. 50

N.100

 

AZIONE 3.1

persone over 65  coinvolte in testimonianze tramite interviste;

N. 0

N.50

 

AZIONE 3.2

beneficiari dei progetti “Educare alla pace” e “Cultura e pace”

N. 0

N.100

 

AZIONE 3.3

beneficiari dei progetti “Educare alla pace” e “Cultura e pace”

N. 0

N.200

 

AZIONE 4.1

persone over 65 N.300 giovani dei territori di riferimento coinvolti nella “banca del tempo”

 

N. 0

N.50

 

AZIONE 5.1

persone migranti over 65 in percorsi di conoscenza della lingua italiana;

N.10

N.50

 

AZIONE 6.1

persone migranti over 65 orientate ai servizi del territorio;

N.10

N.50

 

AZIONE 7.1

minori in condizione di disagio o di esclusione sociale.

N.10

N.60

 

 

 

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

voce 5.3 scheda progetto

Obiettivo specifico area di intervento e sedi di attuazione

Ruolo ed attività giovani in servizio civile

 

 

OBIETTIVO SPECIFICO   1. Favorire la permanenza delle persone nel contesto familiare, supportando il soddisfacimento dei bisogni essenziali e basilari della popolazione con oltre 65 anni, con attenzione ai cosiddetti LEA (livelli essenziali di assistenza) presenti sul territorio e dare supporto tecnologico a minori ed anziani.

 

Sede 202982      LAGANADI;

Sede 219366        CHIESA ITRIA;

Sede 214835 PRETI. 

 

 

Gli operatori volontari in Servizio Civile svolgeranno il loro servizio integrando il lavoro dei volontari e degli operatori delle sedi di attuazione.

Gli operatori volontari in Servizio Civile saranno impegnati in particolare in attività di:

1)     Ideazione materiale divulgativo

2)     Curare le pagine social

3)     Curare il sito web;

4)     Visite domiciliari a casa delle persone over 65;

5)     Organizzare momenti didattici per l’uso di strumenti digitali;

6)     Apertura e chiusura della sede;

7)     Riordino delle sedi;

8)     Fotocopiare il materiale didattico;

9)     Partecipazione agli incontri di verifica con tutti i volontari e gli operatori impegnati nei corsi; 

10)   Organizzare incontri/confronti con le associazioni del territorio

OBIETTIVO SPECIFICO   2. Costruire reti solidali in ascolto e comunicazione reciproci per sviluppare ben-essere e piacevolezza dello stare insieme all’altro.

Sede 202982      LAGANADI;

Sede 219366        CHIESA ITRIA;

Sede 214835 PRETI. 

 

Gli operatori volontari in Servizio Civile svolgeranno il loro servizio integrando il lavoro dei volontari e degli operatori delle sedi di attuazione.

Gli operatori volontari in Servizio Civile saranno impegnati in particolare in attività di:

1)      Collaborazione all’organizzazione di incontri di programmazione delle attività di conoscenza e socializzazione.

2)      Organizzazione di laboratori ricreativi;.

3)      Sostegno nella pubblicizzazione delle iniziative tramite comunicati stampi, eventi su fb, twitter ecc.

4)      Allestimento della sala prima dei laboratori;

5)      Partecipazione attiva agli incontri.

6)      Riordino della sede prima e dopo le attività.

7)      Partecipazione agli incontri di verifica con tutti i volontari e gli operatori impegnati nei corsi

OBIETTIVO SPECIFICO   3 Stimolare la produzione del Sé narrativo della popolazione anziana al fine di incontrare, raccontare e raccontar-si alle fasce più giovani che faranno tesoro delle esperienze di vita degli individui più maturi e che diventeranno a loro volta ponte tra il passato e il futuro

 

Sede 202982      LAGANADI;

Sede 219366        CHIESA ITRIA;

Sede 214835 PRETI. 

 

Gli operatori volontari in Servizio Civile svolgeranno il loro servizio integrando il lavoro dei volontari e degli operatori delle sedi di attuazione.

Gli operatori volontari in Servizio Civile saranno impegnati in particolare in attività di:

1)     Recupero del materiale da utilizzare per la redazione di materiale d’interesse;

2)     Organizzare momenti di ascolto con gli over 65;

3)     Redigere le storie ascoltate;

4)     Sostegno nell’organizzazione dei laboratori socio educativi e creativi.

5)     Preparazione e accompagnamento persone over 65;.

6)     Riordino sala e di tutti i luoghi utilizzati per lo svolgimento delle attività.

7)     Tenere i contatti con tutti con gli over 65;

8)     Aiuto nell’organizzazione delle attività con i beneficiari.

 

 

OBIETTIVO SPECIFICO   4 Attivare iniziative collettive che favoriscano sia il contatto tra giovani e anziani e l’instaurarsi di relazioni di “buon vicinato” nei contesti abitativi.

Sede 202982      LAGANADI;

Sede 219366        CHIESA ITRIA;

 

Gli operatori volontari in Servizio Civile svolgeranno il loro servizio integrando il lavoro dei volontari e degli operatori delle sedi di attuazione.

Gli operatori volontari in Servizio Civile saranno impegnati in particolare in attività di:

1)     Raccolta dei bisogni nei territori di riferimento;

2)     gestione e organizzazione scambi di aiuto solidale;

3)     fare una lista delle persone interessate a contribuire alla “banca del tempo”

4)     Mantenere i contatti con le famiglie e aiuto nell’organizzazione degli incontri di supporto alla genitorialità

5)     Partecipazione e organizzazione degli incontri di coordinamento

6)     Organizzazione e riordino della sala per gli incontri collettivi e/o individuali.

 

OBIETTIVO SPECIFICO   5 Dare strumenti di base per una piena autonomia individuale in una società multietnica

 

 

 

Sede 202982      LAGANADI;

Sede 219366        CHIESA ITRIA;

Sede 214835 PRETI. 

 

Gli operatori volontari in Servizio Civile svolgeranno il loro servizio integrando il lavoro dei volontari e degli operatori delle sedi di attuazione.

Gli operatori volontari in Servizio Civile saranno impegnati in particolare in attività di:

1)     Apertura e chiusura della sede

2)     Accogliere gli migranti.

3)      Facilitare il dialogo tra anziani migranti e non.

4)     Tenere in ordine il registro delle presenze e le iscrizioni al corso

5)     Riordino della sede prima e dopo la lezione

6)     Fotocopiare il materiale didattico

7)     Sostenere nello studio i migranti con più difficoltà

8)     Sostenere il lavoro degli insegnanti (scrivere alla lavagna, consegnare le fotocopie, fotocopiare documenti)

9)     Partecipazione agli incontri  di verifica con tutti i volontari impegnati nei corsi

10)   Affiancare gli adulti stranieri nei corsi CPIA

11)   Condividere i programmi didattici con gli insegnanti curriculari all’interno degli Istituti scolastici.

 

OBIETTIVO SPECIFICO 6 Accompagnare l’inserimento legale, sociale e sanitario e lavorativo di persone over 65 .

 

Sede 202982      LAGANADI;

Sede 219366        CHIESA ITRIA;

 

Gli operatori volontari in Servizio Civile svolgeranno il loro servizio integrando il lavoro dei volontari e degli operatori delle sedi di attuazione.

Gli operatori volontari in Servizio Civile saranno impegnati in particolare in attività di:

1)     Apertura e chiusura della sede

2)     Accogliere gli anziani migranti

3)     Tenere in ordine il registro delle presenze e le iscrizioni dei corsi di formazione;

4)     Aiutare gli operatori nel disbrigo delle pratiche;

5)     Partecipazione agli incontri  di verifica con tutti i volontari impegnati nei corsi

 

OBIETTIVO SPECIFICO 7. Favorire la partecipazione ad attività socio-educative dei minori in condizione di disagio o di esclusione sociale.

 

Sede 202982      LAGANADI;

Sede 219366        CHIESA ITRIA;

Sede 214835 PRETI. 

 

Gli operatori volontari in Servizio Civile svolgeranno il loro servizio integrando il lavoro dei volontari e degli operatori delle sedi di attuazione.

Gli operatori volontari in Servizio Civile saranno impegnati in particolare in attività di:

1)     Accoglienza dei minori

2)     Collaborazione alla predisposizione degli spazi e dei materiali necessari per le  varie attività

3)     Collaborazione nel riordino degli spazi alla conclusione delle attività

4)     Coinvolgimento attivo nell’ideazione delle attività e nella rilevazione delle necessità dei minori;

5)     Partecipazione alle attività esterne e alle visite guidate previste sul territorio

6)     Collaborazione nella pianificazione delle visite guidate

 

 

SEDI DI SVOLGIMENTO:

sedi di svolgimento del servizio (città, indirizzo, cap…)

sistema Helios

Sede 202982        LAGANADI - VIA ROMA 30 - LAGANADI (RC);

Sede 219366        CHIESA ITRIA - VIA ITRIA 4/A - REGGIO CALABRIA;

Sede 214835        PRETI – VIA FRANGIPANE – REGGIO CALABRIA

 

POSTI DISPONIBILI, SERVIZI OFFERTI:

numero posti: con vitto e alloggio, senza vitto e alloggio, con solo vitto

6  senza vitto e alloggio.

 

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

voce 6 scheda progetto

             Disponibilità a spostarsi sul territorio per svolgere le attività, previste dal progetto, nelle diverse sedi degli Enti partecipanti alla RETE  e nelle scuole della Città Metropolitana di Reggio Calabria;

             Flessibilità oraria;

             Eventuali impegni nei fine settimana;

             Partecipazione alla formazione specifica e diponibilità a dormire fuori casa per corsi di formazione e/o campi scuola;

             In alcuni ambiti di servizio si chiederà la sottoscrizione di un’impegnativa nella quale si dichiara di non divulgare le informazioni personali degli utenti.

 

Giorni di servizio settimanali ed orario: sistema Helios

25 ORE SU 5 GIORNI

 

CARATTERISTICHE DELLE COMPETENZE ACQUISIBILI:

sistema Helios

Certificazione delle competenze ai sensi del d.lgs n. 13/2013

 

EVENTUALI REQUISITI RICHIESTI:

sistema Helios

NO

 

DESCRIZIONE DEI CRITERI DI SELEZIONE: inserire il sistema di selezione che si intende adottare per la selezione degli operatori volontari

 

SISTEMA DI RECLUTAMENTO E SELEZIONE 

1) Procedura utilizzata ed indicazione delle fasi:

Alla selezione partecipano tutti i canditati che hanno presentato la domanda di ammissione al SCU correttamente compilata e nei tempi prestabiliti dal bando. Il Mo.C.I. ha predisposto un sistema di selezione dei volontari per il servizio civile che si compone di 2 parti: 

Ø L’analisi del curriculum vitae

Ø L’incontro con il candidato  

Il totale del punteggio ottenibile dalla selezione è di 110 punti, di cui 50/110 punti  ottenibili dall’analisi del cv e 60/110 ottenibili dall’incontro con il candidato.

2) Elementi oggetto di valutazione e Strumenti utilizzati 

Gli elementi oggetto di valutazione che si intendono misurare nell’analisi del CV dei candidati al servizio civile volontario sono: le precedenti esperienze, i titoli di studio, le esperienze aggiuntive non valutate precedentemente e le altre conoscenze possedute. I punteggi dell’analisi del CV vengono riportati nella griglia riepilogativa dei punteggi totali ottenuti dai volontari. 

 Nelle attività di selezione relativa all’incontro con il candidato vengono valutate, in occasione del colloquio individuale:

Ø  La conoscenza pregressa dell’ente

Ø  La consapevolezza del candidato rispetto all’ambito di attività dell’ente.

Ø  La qualità delle eventuali pregresse esperienze di volontariato.

Ø  Alcune caratteristiche personali del candidato, quali la capacità comunicativa e relazionale.

Ø  Le motivazioni verso il servizio civile volontario e verso il progetto di impegno specifico e, all’interno di queste sua condivisione degli obiettivi dello stesso, la sua disponibilità nei confronti delle condizioni richieste per l’espletamento del servizio, il suo interesse ad accrescere le proprie competenze attraverso l’esperienza di SCU.

 

3) Criteri di attribuzione del punteggio

            Per l’analisi del CV del candidato, il sistema di analisi e la modalità di applicazione del punteggi sono riportate nell’allegato 1 “SEL_analisi del CV”. I punteggi dell’analisi del CV vengono riportati nella griglia riepilogativa dei punteggi totali ottenuti dai candidati, secondo l’allegato 2. SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CURRICULUM.

                 La parte del sistema Mo.C.I. che fa riferimento all’incontro con il candidato consiste nella realizzazione di un colloquio individuale, che, a partire dal questionario di autovalutazione compilato precedentemente dal candidato e riportato nell’allegato 3,  consente di ripercorrere le principali tappe del suo percorso personale, ( studi, esperienze, interessi,  ecc.) e di focalizzare l’analisi sull’indagine  delle sue motivazioni verso il SCU e il progetto di impegno specifico. Per la relazione del colloquio individuale lo strumento utilizzato dal selezionatore consiste in una traccia di intervista, ovvero un elenco di  domande utili allo svolgimento del colloquio, raccolte ed ordinate in base al contesto di indagine, riportate nell’allegato 4 . SCHEDA DI VALUTAZIONE PER L'AMMISSIONE AL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE.

 

4) INDICATORI DELLE SOGLIE MINIME DI ACCESSO PREVISTE DAL SISTEMA

 Per l’analisi del CV del candidato non sono previste soglie minime di accesso che denotino di per sé la non idoneità al SCV.

Rispetto all’incontro con il candidato il punteggio minino è di 36/60. Con un punteggio inferiore a 36/60 il candidato è non idoneo.

 

5) SELEZIONE COLLEGIALE

La selezione viene effettuata da una commissione composta almeno da tre selettori, di cui almeno uno iscritto all’Albo SCU.

 

6) TRASPARENZA DEL PROCEDIMENTO

Nel primo incontro della Commissione selezionatrice saranno valutati i curricula dei candidati, i cui punteggi saranno pubblicati sul sito dell’Ente e comunicati a tutti i candidati nel gruppo WhatsApp, appositamente creato per una comunicazione immediata con ognuno.

Prima del colloquio sarà organizzato un incontro, anche on line, in cui si daranno spiegazioni sulle modalità del colloquio e i candidati potranno richiedere ogni delucidazione in merito.

Il calendario dei colloqui sarà comunicato sul gruppo WhatsApp e pubblicato sul sito dell’Ente www.mocimondo.org  e tramite email.

Prima del colloquio sarà inviato un questionario di autovalutazione in modulo google, seguendo la traccia del colloquio, ( si veda l’allegato 3) ,  il cui risultato sarà discusso in sede di selezione.

Il colloquio sarà pubblico.

Successivamente la commissione procederà alla verbalizzazione dei colloqui e all’attribuzione del punteggio. Sarà quindi predisposta una graduatoria per ogni sede di progetto, che sarà comunicata sul gruppo WhatsApp  e pubblicata sul sito dell’Ente www.mocimondo.org

 

7) MODALITA’ INCLUSIVE IN RIFERIMENTO AI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’

I giovani con minore opportunità saranno accolti con particolare attenzione da parte di personale specializzato,  disponibile al dialogo e all’ascolto efficace, utilizzando soprattutto la comunicazione empatica e facendo molta attenzione al rispetto della privacy di ogni singolo soggetto.

 

ALLEGATO 1

SELEZIONE  ANALISI DEL CV

 

Note esplicative per l’attribuzione dei punteggi ai candidati

Il punteggio  massimo che un candidato può ottenere è pari 50 punti. All’interno di questa valutazione, il punteggio ottenibile è così definito in base alle diverse aree di indagine:

 

Precedenti esperienze 

Massimo 30 punti

Titoli di studio, esperienze aggiuntive non valutate in precedenza e altre conoscenze

Massimo 20 punti

 

Le precedenti esperienze

Il punteggio massimo relativo alle precedenti esperienze è pari a 30 punti, così ripartiti:

         Precedenti esperienze maturate nello stesso settore del progetto preso l’ente che si realizza il progetto: max 12 punti ( periodo massimo valutabile pari a 12 mesi X il coefficiente pari a 1,00=12) E’ possibile sommare la durata di più esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile;

         Precedenti esperienze maturate nello stesso settore del progetto presso enti diversi da quello che realizza il progetto: Max 9 punti ( Periodo massimo valutabile pari a 12 mesi X il coefficiente pari a 0,75 = 9) E’ possibile sommare la durata di più esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile;

         Precedenti esperienze maturate in un settore diverso da quello del progetto presso l’ente che realizza il progetto: max 6 punti ( periodo massimo valutabile pari a 12 mesi X coefficiente pari a 0,50 = 6 ). E’ possibile sommare la durata di più esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile;

         Precedenti esperienze maturate in settori analoghi a quello del progetto presso Enti diversi da quello che realizza il progetto max 3 punti ( periodo massimo valutabile 12 mesi x il coefficiente pari a

0,25 = 3 ). E’ possibile sommare la durata di più esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile.

I titoli di studio

 

Laurea magistrale

10 punti

Laurea triennale

8 punti

Diploma

6 punti

Frequenza scuola

media superiore

Fino a 4 punti ( per ogni anno concluso punti 1,00)

Verrà considerato il titolo con il punteggio più elevato.

Esperienze aggiuntive a quelle valutate

 

Esperienze aggiuntive a quelle valutate

Fino a 4 punti

(esempio: esperienze lavorative, tirocinii, stages, alternanza scuola lavoro, attività di animazione con gruppi giovanili scouts, azione cattolica ecc.)

 

Altre conoscenze

Altre conoscenze 

Fino a punti 6

 ( esempio conoscenze di altre lingue straniere, competenze informatiche, musica, teatro, pittura, ecc.)

 

ALLEGATO 2

SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CURRICULUM

 

Curriculum vitae Candidato __________________________________________

            AREE DI INDAGINI

 

 

 

 

 

Note x l'assegnazione del punteggio

 

 

 

 

 

 

 

Precedenti esperienze

Mesi e frazione di mese

 

 

 

 

 

Precedenti esperienze nello stesso settore del progetto c/o ente che realizza il progetto

 

 

 

 

0

coefficiente di valutazione 1

Precedenti esperienze nello stesso settore del progetto c/o enti diversi da quello che realizza il progetto

 

 

 

 

0

coefficiente di valutazione 0,75

Precedenti esperienze in un settore diverso c/o ente che realizza il progetto

 

 

 

 

0

coefficiente di valutazione 0,50

Precedenti esperienze in settori analoghi c/o enti diversi da quello che quello che realizza il progetto.

 

 

 

 

0

coefficiente di valutazione 0,25

Totale esperienze precedenti

 

 

0

 

Titoli di studio                (  valutare una sola voce )

Laurea magistrale

max 10

Laurea triennale

max 8

Diploma

 

max 6

Frequenza scuola

media superiore  

max 4

 

 

Totale titoli di studio

 

 

0

 

Esperienze aggiuntive a quelle valutate max 4

 

 

 

 

 

 

Altre conoscenze max 6

 

 

 

 

 

 

 

Totale punteggio complessivo

 

 

0


ALLEGATO 3

QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE

 

Al fine di predisporre il colloquio, ti chiediamo di rispondere al seguente questionario, apponendo una X ad ogni domanda sul numero che ritieni corrispondente alla tua autovalutazione, secondo la scala da 0 a 6:

 

0 PER NIENTE    1 POCHISSIMO    2 POCO     3 ABBASTANZA    4 PIU' CHE ABBASTANZA    5 MOLTO     6 MOLTISSIMO.

 

Pregressa esperienza presso l'Ente:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Pregressa esperienza nello stesso o in analogo settore d'impiego:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Idoneità del candidato a svolgere le mansioni previste dalle attività del progetto:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Condivisione da parte del candidato degli obiettivi perseguiti dal progetto:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Disponibilità alla continuazione delle attività al termine del servizio:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Motivazioni generali del candidato per la prestazione del servizio civile volontario:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Interesse del candidato per l'acquisizione di particolari abilità e professionalità previste dal progetto:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Disponibilità del candidato nei confronti di condizioni richieste per l'espletamento del servizio

(es: pernottamento, missioni, trasferimenti, flessibilità oraria...):

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Particolari doti e abilità umane possedute dal candidato:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

Altri elementi di valutazione:

 

PER NIENTE

0

1

2

3

4

5

6

MOLTISSIMO

 

 

 

COGNOME E NOME  ……………………………………….

 

 ALLEGATO 4

 

SCHEDA DI VALUTAZIONE PER L'AMMISSIONE AL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE

 

Selettore:

 

Cognome …..…………………….…… Nome ………….……………………………..

 

Data di nascita……………….Luogo di nascita……………………….………………..

 

Indirizzo:…………………………..…………………………..……………………….                           

 

Luogo di residenza…………………………………..………………………………….

 

Rapporto con l’ente che realizza il progetto:…………………………………………….

 

Denominazione Ente: ………………………………….………………………………

 

 

Progetto

Denominazione progetto: …………………………………………………………..

 

Soggetto titolare del progetto:…………………………………………..…………….

 

Sede di realizzazione:…………………………………..…………………………….

 

Numero posti previsti dal progetto nella sede di realizzazione:…………………….

 

 

 

 

 

 

Candidato/a

 

Cognome ……..…………………………………… Nome ……………………..

 nato/a …………………………………… il ………………….Prov…………….

 

 

 

Reggio Calabria, 

         Il candidato

 

…………..

 

                                       

 

 

 

Fattori di valutazione approfonditi durante il colloquio e loro intensità

 

Pregressa esperienza presso l'Ente:

giudizio (max 6 punti):…………. 

 

Pregressa esperienza nello stesso o in analogo settore d'impiego:

giudizio (max 6 punti):………….

 

Idoneità del candidato a svolgere le mansioni previste dalle attività del progetto:

giudizio (max 6 punti):………….

 

Condivisione da parte del candidato degli obiettivi perseguiti dal progetto:

giudizio (max 6 punti):………….

 

Disponibilità alla continuazione delle attività al termine del servizio:

giudizio (max 6 punti):………….

 

Motivazioni generali del candidato per la prestazione del servizio civile volontario:

giudizio (max 6 punti):………….

 

Interesse del candidato per l'acquisizione di particolari abilità e professionalità previste dal progetto:

giudizio (max 6 punti):………….

 

Disponibilità del candidato nei confronti di condizioni richieste per l'espletamento del servizio (es: pernottamento, missioni, trasferimenti, flessibilità oraria...):

(specificare il tipo di condizione)………………………………………………………… giudizio (max 6 punti):………….

 

Particolari doti e abilità umane possedute dal candidato:

giudizio (max 6 punti):………….

 

Altre elementi di valutazione: …………………………………………………………………….

……………………………………………………………………………………………………. giudizio (max 6 punti):………….

  

Valutazione finale 

 giudizio (max 60 punti):………….

 

       Luogo e data……………….                                                                                                                                 

                                                                                                    La Commissione                        

                                                                            

……………………………

……………………………

……………………………

 

 

 

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

sede e durata

Durata  (ore)   42

Sede di realizzazione Formazione Generale

CHIESA ITRIA - Sede 219366 - VIA ITRIA 4/A - REGGIO CALABRIA

LAGANADI -Sede 202982 - VIA ROMA 30 - LAGANADI (RC)

 

 

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

voce 8 scheda progetto

voce 9 scheda progetto

Modulo 1 – I rischi nei progetti di servizio civile

La sicurezza nei luoghi di lavoro e i rischi connessi all’impiego degli operatori volontari.

1.1: La sicurezza nei luoghi di lavoro e i rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile.

TOTALE ORE: 6    FORMATORE: Santo Caserta

1.2:  Il Documento Valutazione dei Rischi  del MOCI e  degli Enti affiliati

TOTALE ORE: 6    FORMATORE: Santo Caserta

 

Modulo 2 La relazione

La relazione interpersonale, con speciale riguardo all’empatia, particolarmente efficace nei rapporti con minori in difficoltà.

4.1   Errori della comunicazione e comunicazione efficace

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Chiara Arillotta – Marisa Delfino

4.2   Autoefficacia ed autostima

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Chiara Arillotta – Marisa Delfino

4.3   L’importanza della motivazione

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Chiara Arillotta – Marisa Delfino

4.4   Empatia: come sviluppare il proprio “sentire”.

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Chiara Arillotta – Marisa Delfino

Modulo 3 – Tutti Fratelli

Il fenomeno migratorio, visto alla luce delle recenti migrazioni globali, alla cooperazione internazionale, al cosviluppo e alla cooperazione decentrata.

2.1.  Globalizzazione  e Migrazioni   

TOTALE ORE: 4  FORMATORE: Blaise Mbarushingabire – Campolo Carmela

2.2  Il fenomeno dei flussi migratori in Italia

TOTALE ORE: 2  FORMATORE: Marica Brinzi – Antonella Bagnato

2.3 La cooperazione internazionale

TOTALE ORE: 4  FORMATORE: Carmelo Caserta – Consuelo Ceribelli

2.4 Obiettivi del Millennio

TOTALE ORE: 2  FORMATORE: Alberto Gioffrè – Antonella Bagnato

 

Modulo 4 Agenda 2030

L’Agenda 2030, con particolare riferimento ai due obiettivi 4 e 11, finalità del Programma “Fratelli tutti” e all’azione G del piano triennale del SCU relativo all’accessibilità dell’educazione scolastica con particolare riferimento alle aree d’emergenza educativa e benessere nelle scuole.

3.1 Obiettivo 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, ed un’opportunità di apprendimento per tutti

TOTALE ORE: 6   FORMATORE: Santo Caserta -  Foti Orsola

3.2  Accessibilità alla educazione scolastica, con particolare riferimento alle aree di emergenza educativa e benessere nelle scuole  (Azione  G piano triennale SCU)

TOTALE ORE: 6   FORMATORE: Carmela Campolo - Paolo Benoci

3.3 Obiettivo 11: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

TOTALE ORE: 6   FORMATORE: Marisa Delfino - Foti Orsola

3.4 Obiettivo 3: Assicurare la salute ed il benessere per tutti e per tutte le età

TOTALE ORE: 6   FORMATORE: Adriana Quattrone – Santo Caserta

 

Modulo 5  Metodologie operative

Le metodologie di intervento nei tre progetti del Programma

6.1   Neuroscienze e Pedagogia olistica

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Santo Caserta - Chiara Arillotta

  6.2   Alleanze educative come contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Foti Orsola – Saraco Annita

 Modulo 6.3  Alleanza intergenerazionale

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Paolo Benoci – Angela Campolo

6.4   Il Patrimonio storico artistico e culturale come bene comune da tutelare per le nuove generazioni.

TOTALE ORE: 3   FORMATORE: Lucia Loiacono - Foti Orsola

Totale ore formazione Specifica   72

 

TITOLO DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

FRATELLI  TUTTI

 

OBIETTIVO/I AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

Obiettivo 1 Agenda 2030  Porre fine ad ogni povertà nel mondo

Obiettivo 3 Agenda 2030  Assicurare la salute ed il benessere per tutti e per tutte le età

Obiettivo 4 Agenda 2030  Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti

Obiettivo 10 Agenda 2030              Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

Obiettivo 11 Agenda 2030              Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

Obiettivo 16 Agenda 2030              Pace, giustizia e istituzioni forti

 

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

G           Accessibilità alla educazione scolastica, con particolare riferimento alle aree d'emergenza educativa e benessere nelle scuole

 

 

DA COMPILARE SOLO SE IL PROGETTO PREVEDE ULTERIORI MISURE AGGIUNTIVE

 

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ 

sistema Helios

POSTI N. 2

 

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI SERVIZIO IN UNO DEI PAESI MEMBRI DELL’U.E. O IN UN TERRITORIO TRANSFRONTALIERO  

voce 11 scheda progetto

sistema Helios

NO

 

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

sistema Helios

 

TUTORAGGIO Mesi Previsti 3  N° 16 ore collettive N° ore 6  individuali    Tot ore   22

 

 

 

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GRADUATORIE "ONE HUMAN FAMILY"

Graduatorie PROGRAMMA ONE HUMAN FAMILY – BANDO 2022

La pubblicazione delle graduatorie avviene in attuazione del principio della minimizzazione dei dati trattati, in conformità al Regolamento UE. Al posto delle generalità del candidato viene pubblicato il numero di riferimento riportato in ciascuna domanda di partecipazione in alto a sinistra. L’avvio al servizio è previsto il 19 settembre 2023.

SEDI MOCI REGGIO CALABRIA

PROGETTO INSIEME PER LA PACE

RIFERIMENTO

SEDE

 

PUNTEGGIO

522401

CIRAOLO

144197

58

622571

CIRAOLO

144197

54

562814

CIRAOLO

144197

53

602502

CIRAOLO

144197

0

596636

CIRAOLO

144197

0

534797

CIRAOLO

144197

0

485576

CIRAOLO

144197

0

 

 

 

 

590004

 Laganadi nel cuore

202982

63

560646

 Laganadi nel cuore

202982

62

590161

 Laganadi nel cuore

202982

61

602054

 Laganadi nel cuore

202982

59

605266

 Laganadi nel cuore

202982

55

609290

Laganadi nel cuore

202982

0

 

 

PROGETTO CREARE CULTURA PER COSTRUIRE PACE

 

POSTI   GMO

 

 

633662

PRETI

144214

49

613380

PRETI

144214

46

576990

PRETI

144214

45

627553

PRETI

144214

0

 

 

 

 

 

POSTI ORDINARI

 

 

501422

PRETI

144214

64

609135

PRETI

144214

56

564201

PRETI

144214

53

580641

PRETI

144214

48

604167

PRETI

144214

47

 

 

 

 

 

 

 

 

 

POSTI   GMO

 

 

611385

ARCHIVIO

202985

52

 

 

 

 

 

POSTI ORDINARI

 

 

553201

ARCHIVIO

202985

56

586544

ARCHIVIO

202985

56

556842

ARCHIVIO

202985

55

602612

ARCHIVIO

202985

54

580485

ARCHIVIO

202985

53

495880

ARCHIVIO

202985

52

538384

ARCHIVIO

202985

49

625468

 

 

ARCHIVIO

202985

0

 

 

 

 

 

 

 

 

600085

CLUB UNESCO

202983

48

578686

CLUB UNESCO

202983

0

616705

CLUB UNESCO

202983

0

 

 

 

 

 

 

 

 

506616

KRONOS

202981

52

546677

KRONOS

202981

52

583619

KRONOS

202981

51,5

586561

KRONOS

202981

49

588418

KRONOS

202981

47

534597

KRONOS

202981

46

620762

KRONOS

202981

44

602465

KRONOS

202981

40

629704

KRONOS

202981

0

486466

KRONOS

202981

0

 

PROGETTO P.E.A.C.E.

RIFERIMENTO

SEDE

 

PUNTEGGIO

 

 

 

 

603874

PIRIA

144251

54

597247

PIRIA

144251

52

585551

PIRIA

144251

51

543672

PIRIA

144251

48

600654

PIRIA

144251

47

582912

PIRIA

144251

0

 

 

 

 

 

 

 

SEDI ENTI RETE EVELITA REGGIO CALABRIA

INSIEME PER LA PACE

Riferimento

Domanda

Codice Sede

Esito Selezione

Punteggio

GMO

484752

199731

D

0

NO

570339

199731

A

44

NO

512106

200835

B

46,1

NO

586123

200835

A

47

NO

635036

200835

A

55

NO

 

 

 

 

 

CREARE CULTURA PER COSTRUIRE PACE

Riferimento

Domanda

Codice Sede

Esito Selezione

Punteggio

GMO

Punteggio

Ordinari

610324

199727

A

 

37

613112

199727

D

 

0

620394

199727

D

 

0

624662

199727

D

 

0

610186

199727

D

 

0

538781

199727

A

 

39

P.E.A.C.E

 

Riferimento

Domanda

Codice Sede

Esito Selezione

Punteggio

GMO

Punteggio

Ordinari

 

566751

197934

D

 

0

 

632635

197934

B

 

47,5

 

531918

197934

A

 

50

 

636266

197934

B

 

42

 

591865

197934

A

 

49

 

568281

197934

B

 

41

 

559763

199729

D

 

0