Generiamo Una Nuova Italia
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SCHEDA SINTETICA DEL PROGETTO GENERIAMO UNA NUOVA ITALIA: I GIOVANI IMPEGNATI PER UNA PIENA ACCOGLIENZA ED INTEGRAZIONE DEGLI IMMIGRATI FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE E PROGETTI DI RILEVANZA NAZIONALE AI SENSI DELL’ARTICOLO 72 DEL DECRETO LEGISLATIVO 3 LUGLIO 2017, N. 117 - AVVISO N. 1/2017
Obiettivo generale: Promuovere società giuste, pacifiche ed inclusive
Obiettivi specifici
OS 1 Accrescere le competenze sociali delle seconde generazioni e dei giovani italiani per facilitare la relazione con la società, il mondo della scuola e del lavoro e le istituzioni locali, al fine di contrastare fenomeni di fragilità, marginalità, esclusione sociale, intolleranza e discriminazione, sostenendo la loro stabile e duratura integrazione nella società, e favorire una corretta conoscenza e narrativa positiva dei temi legati alle migrazioni.
OS 2 Sviluppare e rafforzare le reti associative del Terzo settore e le reti associative di immigrati attraverso le relazioni con altri enti territoriali, istituzionali e non, che operano sui temi dell’accoglienza, dell’integrazione, del volontariato e della solidarietà internazionale.
Aree prioritarie di intervento
- Sviluppo della cultura del volontariato, in particolare tra i giovani e all’interno delle scuole
- Sviluppo delle reti associative del Terzo settore e rafforzamento della loro capacity building, funzionale all’implementazione dell’offerta di servizi di supporto agli enti del Terzo settore
Ambito territoriale del progetto FRIULI VENEZIA GIULIA (TRIESTE); TRENTINO (PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - Trento); PIEMONTE (TORINO - Torino, Moncalieri, Grugliasco; CUNEO - Cuneo, Bra); LOMBARDIA (MILANO); LIGURIA (GENOVA); EMILIA ROMAGNA (BOLOGNA; FERRARA; PARMA) VENETO (PADOVA); TOSCANA (PISA- Pisa, Pontedera, Cascina, San Miniato; FIRENZE- Fucecchio, Castel Fiorentino, Empoli, Borgo San Lorenzo; LIVORNO - Livorno, Rosignano Marittimo); MARCHE (ANCONA- Chiaravalle, Senigallia; MACERATA; FERMO- Fermo, Porto S. Giorgio, Porto S. Elpidio; ASCOLI PICENO- S. Benedetto Del Tronto; PESARO - Fano); UMBRIA (PERUGIA – Perugia, Assisi, Città di Castello, Foligno); LAZIO (ROMA); ABRUZZO (CHIETI; AQUILA - Avezzano); MOLISE (CAMPOBASSO - Campobasso, Ururi); CAMPANIA (AVELLINO - Solofra; NAPOLI- Castellamare di Stabia, Gragnano, Torre Annunziata); PUGLIA (B.A.T- Barletta, Margherita di Savoia; FOGGIA-Foggia, Lucera, S. Severo, Cerignola, Manfredonia); CALABRIA (COSENZA; REGGIO CALABRIA); SICILIA (SIRACUSA; RAGUSA; MESSINA; CATANIA - Catania, S. Michele di Ganzaria); SARDEGNA (SUD SARDEGNA- Villlacidro, Guspini, San Gavino Monreale) Risultati attesi
R 1 180 scuole secondarie di secondo grado inseriscono nei piani formativi lo svolgimento di Unità di Apprendimento (UdA) sulle tematiche relative all’accoglienza, integrazione e solidarietà internazionale, sperimentano laboratori creativi ed artistici e progetti di alternanza scuola lavoro;
R 2 Dati relativi allo stato e alla qualità dell’associazionismo italiano e dell’associazionismo di migranti, ai servizi offerti e alle buone pratiche di accoglienza e inclusione, sono condivisi e diffusi attraverso una banca dati e un Codice etico e pratico per l’accoglienza e l’integrazione e la capacity building delle associazioni e delle reti è rafforzata in termini di servizi offerti, qualità degli interventi e capacità di dialogo multistakeholder.
R 3 E’ rafforzato il confronto e il dialogo per una strategia nazionale multistakeholder sull’accoglienza e l’integrazione condivisa da cittadini, attori del Terzo Settore, associazioni di migranti, Enti locali, mondo della scuola e Istituzioni Nazionali ed europee.
Destinatari degli interventi
- 180 Scuole secondarie di secondo grado (10 scuole in media a Regione)
- 360 Docenti di varie discipline scolastiche delle Scuole secondarie di secondo grado (fascia anagrafica 30-60 anni), 2 docenti per ciascuna scuola
- 720 classi (una media di 4 classi per ciascuna scuola)
- 10.800 Studenti delle scuole secondarie di secondo grado, di cui il 10% appartenenti alle seconde generazioni (fascia di età 14-18 anni), con una media di 15 studenti a classe
- 144 Operatori di enti, associazioni italiane e di migranti (con una media di 2 operatori per 4 associazioni per ciascuna delle 18 regioni coinvolte)
Attività trasversali
AT1 - Comitato nazionale di coordinamento, monitoraggio e valutazione Il progetto prevede un partenariato di ODV e APS che sarà guidato da FOCSIV, nel ruolo di capofila, con il compito di garantire il buon andamento delle attività progettuali. Attività correlate al R1 R1A1 - Corsi di formazione per docenti e accompagnamento nella realizzazione di Unità di Apprendimento (UdA) In ogni città coinvolta è organizzato un percorso formativo di 3 incontri per i docenti, di circa 3 ore ciascuno. Le tematiche della formazione sono quelle relative alla cooperazione internazionale, allo sviluppo di una cultura del volontariato, alla promozione di una società giusta, inclusiva, sostenibile e multiculturale e alle migrazioni, accoglienza e integrazione dei migranti, con particolare riguardo alle seconde generazioni nel mondo della scuola. R1A2 – Laboratori creativi nelle scuole e percorsi di alternanza scuola - lavoro I percorsi didattici nelle scuole sono completati con la realizzazione di laboratori artistici grazie alla collaborazione con esperti in arti creative e ricorrendo alle expertise delle ONG sui temi di progetto e delle associazioni italiane e di migranti che sono mappate attraverso l’attività R2A1. Sarà fondamentale l’uso delle ICT per l’apprendimento e, nel caso di alcune scuole, la sperimentazione di progetti di alternanza scuola-lavoro. R1A3 – Sistematizzazione degli output dei laboratori A seguito della realizzazione degli ouput dei laboratori creativi e in vista degli eventi e delle iniziative territoriali e dell’evento nazionale di visibilità di cui alla attività R3A1, FOCSIV, con la collaborazione dei partner di progetto e il CNR, realizzerà la sistematizzazione degli output di performance e lavoro creativo da presentare in un confronto con esponenti politici ed istituzionali e come prodotto da divulgare al termine del progetto Attività correlate al R2 R2A1 – Mappatura e analisi delle associazioni italiane e di migranti operanti nel settore accoglienza, integrazione e solidarietà internazionale. Per garantire un collegamento diretto tra mondo scolastico e associazionismo in ambito di accoglienza e integrazione, sarà impostata una diagnostica partecipata attraverso una mappatura per effettuare un’analisi del contesto locale e avere una conoscenza completa e strutturata dello stato dell’associazionismo in ogni territorio coinvolto. R2A2 – Elaborazione di un Codice etico e pratico per l’accoglienza e l’integrazione La mappatura dei servizi realizzata nell’attività precedente si collega con la necessità di individuare la ricchezza di esperienze, dei punti di forza e dei successi di alcuni percorsi positivi di accoglienza e integrazione, al fine di supportare l’elaborazione di una strategia nazionale multistakeholders che faccia tesoro di quanto viene realizzato nei territori. Tali informazioni saranno essenziali per procedere all’elaborazione di un Codice etico e pratico per l’accoglienza e l’integrazione. Attività correlate al R3 R3A1 - Eventi e iniziative territoriali Le tematiche del progetto, i diversi output realizzati nel corso dei laboratori creativi nelle scuole (video, spettacoli teatrali, musicali, radiofonici,…), le esperienze di alternanza scuola lavoro realizzate, la mappatura dell’associazionismo e il Codice etico, saranno presentati pubblicamente durante eventi ed iniziative pubblici a livello locale. R3A2 – Evento nazionale
FOCSIV avrà la responsabilità dell’organizzazione dell’Evento nazionale a Roma, che verrà realizzato in occasione della chiusura del progetto, valorizzando i contatti con i media partner, con l’associazionismo e le reti nazionali del terzo settore, e con enti istituzionali e rappresentanti politici R3A3 – Diffusione e visibilità dell’iniziativa La diffusione dello stato d’avanzamento e dei risultati dell’iniziativa viene definita all’inizio del progetto con la redazione del piano di comunicazione integrata che prevede un apposito ufficio stampa che terrà i rapporti con i media nazionali e locali e produrrà comunicati stampa ed editoriali. Il piano di comunicazione potrà essere arricchito ed integrato in fase di implementazione del progetto, in base alle specifiche opportunità che si presenteranno.

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